domenica, 22 Maggio 2022

Guerra in Ucraina, Roman Abramovich mette in vendita il Chelsea: “Proventi a vittime dell’Ucraina”

La decisione era nell'aria, ora trova l'ufficialità: Roman Abramovich, noto imprenditore russo, mette in vendita il Chelsea. Acquistò i Blues nel 2003.

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Era nell’aria, ma adesso è ufficiale: Roman Abramovich mette in vendita il Chelsea. L’ormai ex proprietario del club londinese si separa da un matrimonio lungo 19 anni che ha portato sulle mensole dei Blues 22 trofei, l’ultimo la Coppa del mondo per club.

Come si apprende dalla nota ufficiale sul sito, l’imprenditore russo devolverà in beneficenza l’utile netto della cessione: “Ho incaricato il mio team di creare una fondazione di beneficenza in cui verranno donati tutti i proventi netti della vendita. La fondazione sarà a beneficio di tutte le vittime della guerra in Ucraina.
Ciò include la fornitura di fondi essenziali per i bisogni urgenti e immediati delle vittime, nonché il sostegno al lavoro di recupero a lungo termine”.

Il magnate russo ha inoltre aggiunto: “Ho sempre preso le decisioni tenendo a cuore l’interesse del club. Nella situazione attuale, quindi, ho preso la decisione di vendere il club, poiché ritengo che ciò sia nel migliore interesse del club, dei tifosi, dei dipendenti, nonché degli sponsor e dei partner del club”.

 

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