domenica, 29 Maggio 2022

Polizia “bussa” alla porta, il cane di casa scava in giardino e consegna la droga. Blitz nel Ravennate 16 arresti

Nel blitz il cane di uno degli indagati ha consegnato spontaneamente la droga ai poliziotti. Vasta operazione anti droga questa mattina nel Ravennate, 4 in carcere, 12 ai domiciliari, obbligo di dimora per altri 4.

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Il cane è miglior amico dell’uomo, si dice, quello che non si dice è di chi. Lo ha imparato a sue spese uno dei 20 finiti nella rete della vasta operazione antidroga messa a segno oggi, 1 marzo, in Emilia Romagna. Sì, perché quando gli agenti hanno “bussato” alla sua porta, Fido si è precipitato in giardino e ha scavato fino a dissotterrare lo stupefacente, tra lo stupore e il divertito dei poliziotti. Stessa cosa non si può dire del padrone.

L’operazione “Digger dog”

L’operazione, finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, ha portato all’esecuzione di 20 misure cautelari, emesse dal G.I.P. del tribunale di Ravenna nei confronti di altrettanti cittadini italiani e stranieri, a carico delle quali gli investigatori hanno raccolto gravi elementi indiziari in relazione a fatti commessi in Romagna dal settembre 2019 al giugno 2020. Le indagini, svolte dagli investigatori della locale Squadra Mobile, sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Ravenna, e nelle fasi operative avevano già condotto all’arresto di quattro persone e al sequestro di circa cinque chili di cocaina e 175mila euro per finalità di confisca.

Le indagini

In particolare, nel novembre del 2019, nel corso di servizi connessi alle attività tecniche di intercettazione e monitoraggio, gli inquirenti avevano individuato e arrestato, nel faentino, un uomo in possesso di circa 110 grammi di cocaina. I successivi sviluppi dell’indagine avevano portato ad ulteriori tre arresti nei mesi di marzo, maggio e giugno 2020 quando, in distinte operazioni, erano stati individuati dapprima un cittadino italiano in possesso di oltre 800 grammi di cocaina, poi uno straniero che trasportava sulla sua autovettura una confezione di circa 1 chilo della stessa sostanza e infine, in una articolata operazione era stata perquisita l’abitazione del custode di una consistente partita di droga per circa 3 chili di cocaina. Contestualmente era stati indagati due complici nei confronti dei quali le forze dell’ordine avevano proceduto al sequestro di 175mila euro in contanti, occultati nel cruscotto di un autoarticolato che trasportava autovetture verso l’Albania.

Al termine delle indagini su richiesta della Procura della Repubblica, il G.I.P. presso il Tribunale di Ravenna ha emesso venti provvedimenti di misura cautelare personale –di cui quattro in carcere, dodici in regime di arresti domiciliari e quattro sottoposizioni all’obbligo di dimora – nei confronti di altrettante persone, coinvolte a vario titolo nel concorso dei reati di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti. 

Nel corso delle odierne operazioni, sono state perquisite abitazioni e alcune attività commerciali riconducibili alle persone destinatarie delle misure, con l’impiego di circa ottanta fra donne e uomini della Polizia di Stato, appartenenti Squadra Mobile, ai Commissariati di Faenza e Lugo, ai Reparti Prevenzione Crimine di Bologna, Padova, Pescara, Perugia ed alle unità cinofile di Bologna e Ancona.

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