martedì, 24 Maggio 2022

Palermo, Carabinieri sequestrano arsenale abusivo: in manette un uomo e due donne

Scattano le manette e poi la convalida dell’arresto per un 44enne e due donne per detenzione abusiva di armi, munizionamento clandestine e furto di energia elettrica.

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I Carabinieri della Compagnia di Misilmeri (Palermo) e lo Squadrone Carabinieri Eliportato “Cacciatori Sicilia” hanno condotto un’indagine finalizzata alla repressione dei reati in materia di armi e contro il patrimonio che ha portato al sequestro di un arsenale. In manette sono finiti un uomo di 44 anni e due donne, di 42 e 61 anni, tutti abitanti di Misilmeri, con la presunta accusa di detenzione abusiva di armi, munizionamento clandestine e di furto di energia elettrica.

I militari hanno perquisito le loro abitazioni ed hanno trovato un bel po’ d’artiglieria: un fucile calibro 12 “Browing” con matricola abrasa, una carabina calibro 4.5, un fucile calibro 9 “Beretta”, due pistole modificate con canna perforata e prive di tappo rosso, una rivoltella “Italo Gra” calibro 22, una pistola semiautomatica “Bernardelli” calibro 7.65, un silenziatore e circa 300 munizioni di vario calibro. Tutte le armi sono state inviate al RIS di Messina per delle analisi balistico-dattiloscopiche, verranno analizzate per verificare se siano state utilizzate per alcuni delitti.

Il giudice per le indagini preliminari di Termini Imerese ha convalidato gli arresti dei tre soggetti e ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari. Parallelamente, un altro cittadino di  Misilmeri, di 39 anni, con l’accusa di furto di energia elettrica, è stato arrestato.

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