martedì, 24 Maggio 2022

Serie A, il Cagliari sbanca Torino e l’Hellas si aggiudica il derby: Simeone rompe il digiuno di gol con una tripletta

Il pranzo domenicale rimane sullo stomaco dei tifosi del Torino, che vedono la propria squadra sconfitta in casa per 1-2 da un ottimo Cagliari. L'Hellas Verona vince 3-1 nel derby col Venezia e Simeone si sblocca con una tripletta.

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La 27esima giornata di campionato riprende alle 12:30 di domenica con la sfida tra Torino e Cagliari. La vittoria per i padroni di casa manca dal 15 gennaio, mentre gli ospiti sono reduci da quattro risultati utili consecutivi e hanno conquistato 12 punti su 21 disponibili nel 2022. La partita tra piemontesi e sardi si sblocca quasi a metà del primo tempo con la rete di Raoul Bellanova su assist di Alberto Grassi, che permette alla squadra di Walter Mazzarri di andare all’intervallo in vantaggio.

Al Torino bastano meno di dieci minuti dall’inizio del secondo tempo per pareggiare il risultato con la rete del “Gallo” Belotti, a segno per la seconda volta di fila dopo il suo rientro in campo dall’infortunio che lo aveva tenuto ai box praticamente per tutta la stagione. Passa poco tempo e il Cagliari riesce a ritrovare il vantaggio con Alessandro Deiola che, servito da Leonardo Pavoletti, batte l’ultimo uomo granata. Nei minuti seguenti, Belotti lascia il campo per un fastidio alla caviglia, ma non dovrebbe trattarsi di nulla di preoccupante per il numero 9 del Torino. Il match termina con il successo del Cagliari che si porta fuori dalla zona retrocessione a discapito del Venezia, in campo alle 15:00 nel derby con l’Hellas Verona e con una partita da recuperare contro la Salernitana.

Il Venezia, che da novembre ad oggi ha vinto la sola partita contro il Torino dello scorso 12 febbraio, non può permettersi di uscire sconfitto dal Bentegodi di Verona. Di canto suo, l’Hellas ha iniziato piuttosto bene il 2022: sono quattro le partite vinte dalla squadra Igor Tudor, mentre due sono le sconfitte, incassate con Salernitana e Juventus. Alla scorsa giornata, i gialloblù hanno strappato un importante punto alla Roma di Mourinho, rimontati dalle reti dei giovanissimi Volpato e Bove. Il primo tempo del derby veneto non riserva particolari emozioni e, seppure il Verona abbia il controllo del possesso palla, il Venezia riesce a rendersi pericoloso in più occasioni, ma senza concretizzare. Dopo la prima frazione, il risultato è congelato sullo 0-0, ma ci pensa il “Cholito” Simeone a sbloccarlo al 54′ minuto: l’argentino vince il contrasto con Caldara e buca la rete di Romero, portando il Verona in vantaggio e tornando al gol dopo un lungo digiuno durato ben 9 giornate.

Nei minuti successivi il Verona perde Barak per infortunio, ma trova il raddoppio del risultato e a segno va ancora il Cholito: progressione di Faraoni che serve il centravanti gialloblù, Simeone tenta la conclusione che finisce in rete anche grazie ad una fortunata deviazione di Gianluca Busio che elude l’intervento del portiere ex Manchester United. In vantaggio per 2-0, l’Hellas prova a chiudere il match in più occasioni, ma invece è il Venezia ad andare a segno e a riaprire la partita: lasciato troppo libero Johnsen che ha lo spazio per crossare in area sulla testa di Okereke; l’attaccante nigeriano non sbaglia e batte Montipò realizzando la rete del 2-1 a meno di dieci minuti dalla fine. Le speranze del Venezia si rompono all’89’ minuto, quando Simeone decide di chiudere ogni discorso con la tripletta personale e il gol del 3-1: gran giocata di Kevin Lasagna che termina con un gesto d’altruismo, servito il Cholito che non sbaglia neanche stavolta e fredda Romero. Dopo settimane di digiuno, il centravanti argentino non poteva sognare ritorno al gol migliore e porta casa i tre punti, il derby ed anche il pallone del match.

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