martedì, 24 Maggio 2022

Guerra in Ucraina, Zelensky e il Governo in strada: “Difendiamo il Paese”. Mosca minaccia Svezia e Finlandia – VIDEO

Gli Usa fanno sapere che Mosca ha già scagliato 200 missili sulle aree residenziali ucraine. La ministra degli Esteri russa fa sapere che non sarà accettato che Finlandia e Svezia entrino nella NATO. Intanto Germania e Francia spingono per l'esclusione di Mosca dallo Swift.

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Siamo ormai, o forse ancora, al secondo giorno dell’avanzata russa in Ucraina e le truppe sono entrate a Kiev. L’intero Occidente è sconvolto dal dramma politico, finanziario e umano che si sta consumando in queste ore. Gli Stati Uniti, mediante un funzionario del Pentagono, fanno sapere alla Cnn che Mosca dall’inizio dell’attacco ha già scagliato 200 missili sui civili ucraini, colpendo vaste aree residenziali. Sempre i media americani riferiscono che le sarebbero in corso intensi scontri tra forze russe e ucraine nei pressi di Kharviv, a 100 km dalla capitale. Secondo il Guardian i russi hanno sganciato l’ennesimo attacco aereo proprio in questa zona. Intanto Al Jazeera rende noto che i servizi segreti ucraini sembra stiano dando fuoco a tutti i documenti nel quartier generale di Kiev e che anche quest’ultimo sia in fiamme. Secondo fonti non ufficiali e sembrerebbe sia stata messa sotto attacco anche Odessa con un’incursione aerea. Il Governo di Kiev ha deciso di chiudere le scuole in tutto il paese per due settimane. Il caos bellico regna su tutti i fronti e gli aggiornamenti sono inarrestabili.

Zelensky è ancora a Kiev

Il presidente ucraino Zelensky è a Kiev e non intende abbandonare il suo Paese e il suo popolo. Lo ha reso noto lui stesso tramite un video amatoriale postato sui social. Il presidente si è ripreso in un video-selfie con alcuni suoi collaboratori, tra cui il leader del partito, il capo dell’ufficio presidenziale, il ministro della Difesa e il premier Denys Chmygal. Tutti in tenuta militare. “Siamo qui, siamo a Kiev, stiamo difendendo l’Ucraina”, rassicura Zelensky. Il filmato è stato girato all’aperto in mezzo ad una strada della città davanti al palazzo presidenziale.

Nato: “La Russia pagherà a caro prezzo”

“La decisione di Putin di attaccare l’Ucraina è un terribile errore strategico, per il quale la Russia pagherà a caro prezzo, sia economicamente che politicamente, negli anni a venire. Sanzioni massicce e senza precedenti sono già state imposte alla Russia. La NATO continuerà a coordinarsi strettamente con le parti interessate e altre organizzazioni internazionali, compresa l’Ue“. Queste le dichiarazioni dei massimi vertici dei Paesi della NATO dopo il summit convocato d’urgenza nella giornata odierna. “La Russia ha la piena responsabilità di questo conflitto. Ha rifiutato il percorso della diplomazia e del dialogo più volte offertogli dalla NATO e dagli Alleati. Ha sostanzialmente violato il diritto internazionale, inclusa la Carta delle Nazioni Unite. Le azioni della Russia sono anche un flagrante rifiuto dei principi sanciti dall’Atto istitutivo della NATO-Russia: è la Russia che si è allontanata dai suoi impegni ai sensi dell’Atto”, hanno concluso i leader.

Il popolo ucraino scappa e si arma di molotov

Per quanto riguarda l’esodo umano a cui il mondo sta assistendo, gli ultimi monitoraggi delle Nazioni Unite in queste 48 ore circa 50mila cittadini hanno lasciato il paese, confermando la notizia data da Filippo Grandi, alto commissario dell’ONU per i rifugiati, secondo cui circa 100mila ucraini hanno abbandonato le loro abitazioni, cercando di varcare i confini e approdare in territori esteri. Decide di auto sono in coda al confine con Slovacchia e Moldavia e non si contano più le decine di migliaia di sfollati che si stanno accampando nelle metropolitane di Kiev, per potersi riparare dalle continue esplosioni. La Guardia nazionale ucraina ha intanto consigliato alla popolazione di tenersi pronti al peggio e munirsi di molotov, diffondendo addirittura tramite il loro profilo ufficiale su Twitter una guida informativa su come costruire “home made” l’ordigno.

La Russia avverte: “Finlandia e Svezia non entrino nella NATO”

La miccia che ha fatto esplodere il conflitto in Ucraina sta anche nel timore di Mosca di doversi ritrovare la Nato troppo vicina. Ora, la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ne dà conferma e aggiunge che “non si possono non notare i persistenti tentativi della Nato di allargarsi includendo Finlandia e Svezia“. La ministra ritiene che la loro entrata sarebbe un’ennesima minaccia per la sicurezza della Russia.

Germania e Francia vogliono l’esclusione della Russia dallo Swift

L’Ue vuole isolare finanziariamente la Russia. La Germania è più convinta che mai nel voler escludere Mosca dal circuito bancario Swift, lo ha reso noto il vice presidente della Commissione europea Valdis Dombrovskis, dinanzi all’Eurogruppo. Anche Parigi è sulla stessa lunghezza d’onda e Bruno Le Maire, ministro delle Finanze francese, ha in merito affermato che si tratterebbe di una “ultima risorsa”, ma che è fra le opzioni sul tavolo. “Colpiremo il sistema finanziario russo. Colpiremo le banche russe. Vogliamo isolare finanziariamente la Russia. Vogliamo tagliare tutti i rapporti fra la Russia e il sistema finanziario mondiale. Vogliamo prosciugare i finanziamenti dell’economia russa. Swift fa parte delle opzioni. E’ l’ultima opzione, ma fa parte delle opzioni sul tavolo“. ha ribadito il ministro francese.

La Russia non parteciperà all’Eurovision 2022

La Russia non potrà partecipare all’Eurovision 2022. Il consiglio d’amministrazione dell’organizzazione canora fa sapere che hanno deciso di escludere lo stato dalla competizione proprio in seguito all’invasione dell’Ucraina. Sembrerebbe che l’Europa stia cercando di far fuori Mosca da tutti i giochi.

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