mercoledì, 18 Maggio 2022

Torino, femminicidio di una 48enne. La madre di lei: “Meglio un tumore che una figlia separata”

Queste parole sono state riferite dall'avvocato dei figli della coppia nel processo in Corte di Assise. Il Pubblico Ministero ha chiesto 30 anni di reclusione per il marito della donna, accusato del femminicidio.

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“Meglio un tumore che una figlia separata. Non avrebbe dovuto farlo, se l’è cercata”. Con queste parole la madre di Angela Dargenio avrebbe commentato la vicenda del femminicidio della figlia. Avrebbe, perché queste parole sono state riferite dal legale dei figli della coppia contro il padre in Corte di Assise. L’uomo, guardia giurata di 51 anni, è accusato di aver ucciso la moglie con dei colpi di pistola il 7 maggio 2021. ll Pubblico Ministero Francesca Traverso ha chiesto 30 anni di reclusione per lui.

“Sono contrario alle attenuanti generiche. Non è un momento di follia, non è il drammatico epilogo di una lite. Questo omicidio è il prodotto di una cultura e di una mentalità di paese ancora molto presente in Italia: una donna non si deve separare. Angela Dargenio è vittima di una cultura maschilista e selvaggia” ha spiegato l’avvocato La Notte in aula. “Chiedo scusa a mia moglie e ai miei figli: ho distrutto loro la vita. La mia anima e la mia mente sono tormentate e non trovo pace”, ha dichiarato il 51enne in aula.

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