venerdì, 20 Maggio 2022

Tornano i Soft Cell, nuovo album il 25 febbraio: “Happiness Not Included”

Marc Almond dice che "in questo album ho voluto guardare noi stessi come società: un luogo dove abbiamo scelto di anteporre i profitti alle persone, il denaro alla moralità e alla decenza, il cibo ai diritti degli animali, il fanatismo all’equità e le nostre banali comodità davanti alle indicibili agonie degli altri"

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Tornano sulle scene musicali i grandi Soft Cell di Marc Almond e Dave Ball! Il nuovo album si chiama “Happiness Not Included”  in arrivo il 25 febbraio via BMG, il primo dai tempi di Cruelty Without Beauty (2002) e a tre anni dal live d’addio del 2018.

Il nuovo lavoro in studio è il quinto per la band, alla produzione il noto Phillip Larsen. Registrato a distanza durante la pandemia mondiale, il disco è presentato da Ball come «una raccolta di storie di fantascienza per il 21° secolo».

“In questo album ho voluto guardare noi stessi come società: un luogo dove abbiamo scelto di anteporre i profitti alle persone, il denaro alla moralità e alla decenza, il cibo ai diritti degli animali, il fanatismo all’equità e le nostre banali comodità davanti alle indicibili agonie degli altri. Ma nel disco c’è anche la convinzione che ci sia un’utopia da seguire qualora riuscissimo a rimuovere gli strati superflui e a capire cosa conta davvero” Marc Almond

Ad anticiparlo il singolo “Heart Like Chernobyl”, brano registrato durante il periodo di lockdown e rappresenta proprio un’analisi sociale vissuta in questo strano periodo con le sue incoerenze e brutture. A questo è seguito il darker cinematic pop di “Bruises On My Illusions”, brano definito da Almond come «un mini film noir dei Soft Cell con un personaggio disilluso che ha tutto contro di lui o lei, ma che, nonostante le scarse probabilità, ha ancora speranza per un futuro migliore. Una sorta di Bedsitter più scura, ispirata dagli accordi minacciosi di Dave».

 

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