venerdì, 20 Maggio 2022

Maxi blitz contro la ‘Ndrangheta: 65 arresti perquisiti uffici comunali di Anzio e Nettuno

Maxi blitz contro la ‘Ndrangheta. Arrestate 65 persone, tra cui 2 Carabinieri. Perquisiti anche gli uffici comunali di Anzio e Nettuno.

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All’alba di oggi 17 febbraio nella Capitale e in provincia, i Carabinieri del comando provinciale di Roma, su richiesta della direzione distrettuale antimafia, hanno effettuato un maxi blitz che ha visto coinvolte ben 65 persone, ora in stato di arresto; 39 sono in carcere e 26 ai domiciliari.

Dalle prime indagini è emerso che gli indiziati avrebbero formato un gruppo locale di ‘Ndrangheta con base stabile tra Anzio e Nettuno ed avrebbero assunto il controllo nella zona del litorale a sud di Roma. Pare siano riusciti ad insinuarsi anche nelle pubbliche amministrazioni, riuscendo così a condurre indisturbati operazioni di narcotraffico internazionale. Sono in corso altre indagini, perquisizioni e sequestri.

Tra le 65 persone sono indagati anche 2 Carabinieri che pare abbiano fornito informazioni riservate agli appartenenti al clan. Uno è sotto misura cautelare, l’altro è in carcere. Solo uno dei due militari dovrà rispondere anche di concorso esterno in associazione mafiosa. Per quanto riguardo le amministrazioni, i Carabinieri hanno perquisito gli uffici comunali di Anzio e Nettuno soffermandosi soprattutto sull’attività legata allo smaltimento dei rifiuti.

Le accuse

Le accuse per i 65 indagati, rispettivamente alla loro posizione, sono di associazione a stampo mafioso, associazione finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti aggravata dal metodo mafioso. I pm indagano anche per estorsione aggravata e detenzione illegale di arma da fuoco, fittizia intestazione di beni e attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti aggravato sempre dal metodo mafioso.

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