martedì, 24 Maggio 2022

Ricerca, l’annuncio di Draghi ai ricercatori: “Raddoppiamo il numero delle borse di studio”

Il Premier ha incontrato i ricercatori dei Laboratori nazionali di Fisica Nucleare del Gran Sasso. ha ricordato i successi della scienza e gli investimenti per la ricerca con il Pnrr.

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“Con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza investiamo oltre 30 miliardi in istruzione e ricerca”. Così il Presidente del Consiglio Mario Draghi davanti ai ricercatori dei Laboratori nazionali di fisica nucleare del Gran Sasso durante la visita di questa mattina. L’occasione è la Giornata mondiale delle donne e ragazze della scienza, celebrata lo scorso 11 febbraio e istituita dall’Organizzazione delle Nazioni Unite. All’incontro era presente anche il Premio Nobel italiano per la Fisica Giorgio Parisi. Draghi ha ribadito la difesa della Scienza: “Oggi ci confrontiamo con pulsioni antiscientifiche, che puntano alla delegittimazione dei singoli scienziati o delle loro istituzioni. Dobbiamo difenderli e dobbiamo coltivare la cultura scientifica, promuoverne il ruolo centrale nella società” spiega. Draghi invita anche chi ha influenza o responsabilità a difendere gli scienziati.

Poi ha annunciato l’azione di Governo sulle borse di studio per accedere ai dottorati. Il numero passa da 8mila a 20mila e aumenta l’importo. I dottorati di ricerca saranno anche modificati per essere più vicini alle esigenze delle imprese, soprattutto nelle aree tecnologiche. In più ci saranno 2mila progetti finanziati e basati sulle idee di giovani ricercatori. In questo progetto non manca l’attenzione alle ricercatrici. Il Governo investirà più di un miliardo di euro per favorire il percorso di studi scientifici Stem alle donne. L’obiettivo è ottenere il 35% del totale delle iscrizioni al femminile. “Tocca a noi tutti prenderci cura della scienza, come la scienza si è presa cura di noi” conclude il Premier.

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