martedì, 24 Maggio 2022

Allieva “vestita da prostituta”, preside del liceo parla con la supplente e smorza i toni

Al liceo Righi di Roma oggi la protesta sul dress-code da parte degli studenti. La preside smorza i toni e invita i ragazzi a stare attenti ai contenuti pubblicati in rete.

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La maglietta corta, la pancia scoperta, un video su TikTok e l’uscita infelice da parte della professoressa. Questo, in sintesi, quanto accaduto ieri, 15 febbraio, nel liceo scientifico Righi di Roma. “Stai sulla Salaria?”, l’esclamazione della professoressa giunta in classe per una supplenza. Parole pesanti, visto il riferimento toponomastico ad una zona nota nella Capitale per la prostituzione. La preside dell’istituto, Cinzia Giacomobono, dopo l’accaduto ha parlato sia con la studentessa che con la docente. Intanto gli altri allievi del liceo hanno organizzato questa mattina una protesta per “rompere il dress code che nel nostro liceo è rimasto all’800”, come riferisce uno studente.

La preside

“Le parole sono state fuori luogo, non le giustifico ma non credo che la professoressa abbia voluto intenzionalmente offenderla. Ho detto alla ragazza che se la docente ha sbagliato chiederà scusa. Ma non è una questione di dress code -spiega la preside- È stata più una questione legata ad un video messo in rete, tra le altre cose la professoressa in questione si occupa proprio di cyber bullismo. La studentessa mi ha mostrato il suo dispiacere per la situazione in cui si è trovata coinvolta”. La professoressa, nel corso del confronto con la preside, ha evidenziato l’importanza di ciò che si pubblica in rete: “Facciamo tanto per far capire agli studenti che tutto quello che mettono in rete in qualche modo gli si potrebbe ritorcere contro”.

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