sabato, 28 Maggio 2022

Vaccino anti covid, Djokovic tira dritto: “Disposto a rinunciare a Parigi se obbligatorio”

Intervistato dalla Bbc il tennista serbo respinge le accuse di aver fatto ricorso a un falso test per cercare di giocare gli Australian Open e ammette di essere "pronto a sacrificare la partecipazione a Wimbledon e Open di Francia".

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Novak Djokovic continua a far parlare di sé. Intervistato dalla Bbc riguardo l’obbligo vaccinale, il tennista serbo ammette di essere “pronto a sacrificare la partecipazione a competizioni come Wimbledon e Open di Francia” e sottolinea: “Questo è il prezzo che sono disposto a pagare”. Nole, come ben noto, è contrario al vaccino anti-covid e il mese scorso è stato espulso dall’Australia dove avrebbe dovuto partecipare agli Open, perché il governo gli aveva annullato il visto (in Australia per partecipare ad eventi sportivi è obbligatorio il vaccino). In quel caso è sceso in campo personalmente il ministro dell’immigrazione, Alex Hawke che ha giustificato la cancellazione del visto di Djokovic, in quanto la sua presenza “avrebbe potuto incitare a disordini civili e incoraggiare sentimenti anti-vaccino”.

Djokovic durante l’intervista alla Bbc ha affermato di avere fatto i vaccini da bambino; ma anche di sostenere “la libertà di scegliere cosa mettere nel proprio corpo”. Il campione serbo ha confermato di sperare che le regole sull’obbligo vaccinale in alcuni tornei cambino in modo da poter “giocare per molti più anni”. Con 20 tornei dello Slam vinti, è uno dei più grandi tennisti di sempre, superato proprio in Australia da Rafa Nadal, che con la vittoria finale è salito a quota 21. Nonostante questo, Djokovic ha confermato di essere “disposto a rinunciare alla possibilità di diventare statisticamente il più grande tennista di tutti i tempi”, perché “i principi del processo decisionale sul mio corpo sono più importanti di qualsiasi titolo o altro. Sto cercando di essere in sintonia con il mio corpo il più possibile”.

Djokovic è sempre stato un “salutista” e ha sempre lavorato sul suo corpo soprattutto a livello nutrizionale. Anni fa ha deciso di rinunciare a mangiare a tutto ciò che contiene glutine, definendosi un “Gluten free”, e ai latticini. La dieta per Nole è la cosa più importante per il suo benessere e ha continuato ad affermalo anche nell’intervista appena rilasciata. Tuttavia dichiara di aver sempre lasciato la mente aperta sul vaccino: “Stiamo tutti cercando di trovare collettivamente la migliore soluzione possibile per porre fine al Covid”.

Il tennista alla fine dell’intervista ha voluto difendersi anche dalle critiche, dicendo di non avere mai abusato di qualcosa come per esempio una possibile falsa esenzione: “Milioni di persone hanno e stanno ancora lottando col il Covid in tutto il mondo. È una cosa che prendo molto sul serio, non mi piace davvero che qualcuno pensi che io abbia abusato di qualcosa al fine di ottenere un test PCR positivo e così andare in Australia“.

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