venerdì, 20 Maggio 2022

Concessioni balneari, gare dal 2024 e misure contro caro-ombrelloni: Cdm sospeso dopo mezz’ora

Consiglio dei ministri sospeso anzi tempo, sul tavolo gli investimenti e interventi contro il "caro-ombrelloni" e misure "paracadute" per i proprietari dei piccoli lidi.

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Dal 1° gennaio 2024 saranno messe a gara le concessioni balneari con un freno al regime di rimando come deciso dalla sentenza del Consiglio di Stato del 20 ottobre 2021. La linea che dovrebbe essere utilizzata dal Consiglio dei ministri, tenutosi nel pomeriggio di oggi e sospeso dopo mezz’ora dall’inizio, prevede investimenti, che dovranno essere programmati e dichiarati, per perfezionare la qualità dei servizi e operazioni apposite contro il “caro-ombrelloni” con costi più idonei, condizioni imprescindibili per ottenere questa concessione.  In discussione anche l’introduzione di misure “paracadute” per i possessori di piccoli lidi balneari e per chi ha mutui richiesti per investimenti recenti.

Da quanto si apprende, nei bandi di gara uno dei requisiti richiesti sarà di garantire a tutti l’accesso al mare, disposizione già prevista per legge ma oggetto di violazioni. Nella bozza si legge che tra le regole per i nuovi bandi sarà prevista “la costante presenza di varchi per il libero e gratuito accesso e transito”. Sarà inoltre necessario prevedere “clausole sociali volte a promuovere la stabilità occupazionale del personale impiegato nell’attività del concessionario uscente”. Quando saranno approvate le norme contenute nel ddl, il Governo avrà sei mesi per mettere in atto i decreti con i nuovi regolamenti per le gare.

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