venerdì, 20 Maggio 2022

Berlinale 2022, “Leonora Addio”: primo film senza Vittorio Taviani

"Siamo cresciuti insieme io e Vittorio e sempre lavorando. Così sento ancora dietro di me il suo fiato" commenta il fratello Paolo, presentando il film alla 72esima edizione del Festival del Cinema di Berlino.

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“Siamo cresciuti insieme io e Vittorio e sempre lavorando. Così sento ancora dietro di me il suo fiato”. Così Paolo Taviani ha ricordato il fratello Vittorio – scomparso nel 2018 – mentre il suo film “Leonora Addio” arriva alla 72esima edizione del Festival del Cinema di Berlino. La pellicola sarà in sala a partire dal prossimo 17 febbraio e sarà il primo senza la collaborazione di Vittorio Taviani.

Paolo ha ricordato come cercasse l’approvazione di Vittorio quando finiva di girare una scena. “(…) confesso l’ho fatto anche adesso in questo primo film senza di lui” spiega. Poi racconta la pellicola con qualche curiosità. Il film in realtà doveva essere un episodio di KAOS, ma poi terminarono i fondi. Così diventa un film sul viaggio delle ceneri di Luigi Pirandello.

Dopo 15 anni dalla morte dello scrittore siciliano, le ceneri non hanno trovato pace. Un funzionario statale ha il compito di riportarle da Roma ad Agrigento. In questo viaggio tra aereo e treno, però, si racconta uno stralcio dell’Italia di quegli anni: il Paese raccontato dal cinema neorealista. “L’Italia è questa: Rinascimento, Neorealismo e melodramma. E grandi suoi personaggi sono: Vittorio De Sica, Visconti, Rossellini e Lizzani” conclude Paolo Taviani.

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