sabato, 28 Maggio 2022

Esame di maturità, confermata seconda prova scritta: sul punteggio finale varrà meno punti

Più peso ai voti dell'ultimo triennio e meno all'esame in sé, saranno attribuiti 50 punti per il percorso scolastico e 50 per l'esame. Resta la seconda prova predisposta da ciascun istituto e non a livello ministeriale.

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Sui nuovi esami di maturità restano confermate le due prove scritte, ma viene rimodulato il peso del punteggio sul voto finale. Saranno attribuiti 50 punti per il percorso scolastico svolto dallo studente nel triennio finale e 50 punti per le prove, suddivise in 15 per ogni scritto e 20 per l’orale. Nella prima versione si parlava di 40 punti per il triennio finale e di 60 per le prove d’esame, 20 per ciascun scritto e 40 per l’orale.

La decisione è arrivata dopo l’incontro del ministro Bianchi con le Consulte studentesche. “Non è esattamente ciò che chiedevamo, ma rappresenta per noi un primo segnale di apertura e ascolto da parte del ministro dell’Istruzione”, ha così commentato il portavoce nazionale delle consulte provinciali studentesche Marco Scognamillo.

Novità anche per quanto riguarda la tanto contestata seconda prova che non sarà più a livello ministeriale ma sarà predisposta da ciascun istituto. Per quanto si apprende dalle fonte ministeriali, i docenti titolari della disciplina oggetto della seconda prova proporranno, entro il 22 giugno, tre tracce sulla base dei documenti consegnati a maggio dai consigli di classe. Il giorno del secondo scritto sarà, poi, estratta una delle tre tracce. La nuova ordinanza è stata inviata ai presidenti delle due Camere, per essere sottoposta alle commissioni parlamentari per il necessario parere, così come previsto dalla legge di bilancio.

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