sabato, 28 Maggio 2022

Minorenne abusata nel retro del negozio: titolare a processo udienza preliminare a 5 anni dalla denuncia

I fatti risalgono al 2017, tutto l'iter si è arenato anche a causa della pandemia, All'epoca, la ragazzina è stata ritenuta capace di intendere e di volere, riportando i fatti agli inquirenti in maniera oggettiva.

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Avrebbe abusato di una minorenne, che si era recata al negozio per comprare una confezione di uova, all’interno del suo minimarket, nel quartiere Barriera di Milano. Il fatto risale al 2017; l’esercente, di origini bengalesi, avrebbe attirato con una scusa la bambina nel retrobottega e, dopo averla spinta brutalmente contro uno scaffale, le avrebbe tolto i vestiti e successivamente molestata. La piccola avrebbe raccontato nell’immediato quanto successo al padre che, senza pensarci due volte, avrebbe aggredito verbalmente e fisicamente l’uomo, prendendolo a pugni. Padre e figliola erano soliti recarsi in quel market e, fino a quel momento, nessuno si sarebbe mai accorto delle cattive intenzioni dell’uomo.

All’epoca, la giovane vittima ritenuta capace di intendere e di volere, riuscì a riportare in maniera oggettiva i fatti agli inquirenti. Complici, in questo caso, anche le telecamere di videosorveglianza che avrebbero potuto fornire ulteriori elementi rilevanti. Tuttavia, di lì a poco, con una pandemia in corso, l’inchiesta fu momentaneamente sospesa, lasciando dubbi e perplessità, assieme a un incessante desiderio di verità e giustizia di tutte le parti coinvolte.

Oggi, a quasi 5 anni dall’accaduto, comincia, dunque, l’udienza preliminare di un processo in tribunale che vede da un lato il pm Mario Bendoni che pone sotto accusa il proprietario dell’attività commerciale per violenza sessuale aggravata nei confronti della piccola, dall’altro il negoziante, tutelato dall’avvocato Andrea Professione, che continua a negare quanto riportato e a respingere ogni addebito.

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