sabato, 21 Maggio 2022

Pechino 2022, Peng Shuai cancella il post sulle violenze sessuali: “C’è stato un malinteso”

La Women's Tennis Association ritiene che Peng sia stata costretta a ritrattare pubblicamente le accuse e ha deciso di sospendere i suoi tornei in Cina perché preoccupata per il benessere della tennista.

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Un post pubblicato su social dalla tennista cinese Peng Shuai, in cui accusava un importante politico cinese di violenze sessuali, poi subito rimosso. “L’ho cancellato, perché volevo farlo” ha spiegato l’atleta in un’intervista rilasciata al quotidiano sportivo francese “L’Équipe”. La Women’s Tennis Association (Wta), a cui la tennista aveva inviato diverse mail a suo nome, ritiene che Peng sia stata costretta a ritrattare pubblicamente le accuse e ha deciso di sospendere i suoi tornei in Cina perchè si dice preoccupata per il suo benessere.

Subito dopo aver scritto quel post su Weibo, Peng, ex numero uno al mondo nel doppio, è scomparsa dalla vita pubblica. Accuse di aggressione sessuale poi cancellate e sempre negate dalla 36enne. Anche nell’intervista a L’Equipe, condotta in cinese con un interprete che traduceva in inglese le risposte di Peng, l’atleta ha continuato a negare di aver mosso accuse di violenza sessuale. “Non ho mai detto che qualcuno mi avesse aggredito sessualmente in alcun modo. E non sono mai scomparsa. Tutti potevano vedermi” ha spiegato Peng alla stampa. Peng ha incontrato in un hotel, a Pechino, il presiedete del Comitato Olimpico Internazionale (Cio) Thomas Bach, con cui dice esserci stata “una bella discussione e scambio”; l’incontro è stato confermato dal Cio.

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