sabato, 28 Maggio 2022

Russia-Ucraina, Putin incontra Xi Jinping prima della cerimonia dei Giochi olimpici

Nella giornata che celebra l'inizio dei Giochi Olimpici invernali, a Pechino Putin incontra Xi Jinping per consolidare i rapporti tra i due Paesi e fare fronte comune contro il blocco occidentale.

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Nella giornata che si presta a celebrare l’inizio dei Giochi Olimpici invernali di Pechino, il segretario del Partito Comunista Cinese, nonché Capo di Stato, Xi Jinping ha organizzato un vertice con Vladimir Putin per discutere delle tensioni al confine con l’Ucraina e – di riflesso – con gli Stati Uniti. Il premier russo è andato a far visita a Xi nella capitale cinese. Durante l’incontro di oggi, 4 febbraio, il premier russo ci ha tenuto a ribadire quanto sia stretto il  legame tra il suo paese e la Cina in un momento di crescenti tensioni con l’Occidente sull’Ucraina e non solo.

Cina-Russia, il blocco orientale

I legami tra Russia e Cina sono “un esempio di relazione dignitosa”, ha affermato in un commento televisivo Vladimir Putin. Accanto alla crisi ucraina, i due leader hanno anche discusso di affari di natura commerciale. Il premier russo ha affermato che è pronto ad un nuovo accordo per fornire al paese del Sol Levante 10 miliardi di metri cubi di gas naturale. Di contro, la Cina si è apertamente schierata a sostegno della Russia nella sua disputa con le potenze della NATO per quanto riguarda la questione ucraina. Il governo di Mosca sta cercando alleati, dopo che il dispiegamento di 100mila soldati vicino al confine con l’Ucraina ha spinto le nazioni occidentali a minacciare una risposta militare qualora la Russia dovesse attaccare.

La Cina si apre di nuovo al mondo

La scorsa settimana il ministro degli Esteri cinese Wang Yi aveva definito “legittime” le preoccupazioni sulla sicurezza della Russia, affermando che dovrebbero essere “prese sul serio e affrontate”. Ieri, 3 febbraio, Wang Yi ha tenuto invece un colloquio faccia a faccia con il suo omologo russo, Sergey Lavrov, a Pechino. Una sorta di antipasto dell’incontro di oggi tra Putin e Xi Jinping. In più, sul China Daily, giornale di stato, si possono leggere altre parole del ministro degli esteri: “Pechino è pronta ad approfondire l’antica amicizia e il coordinamento strategico globale tra i due paesi”.

Per il segretario del PCC, quello con il leader russo è stato il primo colloquio faccia a faccia con un leader mondiale da inizio pandemia. In occasione delle Olimpiadi, però, Xi Jinping ha già previsto di incontrare 20 leader mondiali con la speranza che la competizione sportiva possa spostare l’attenzione dalle tensioni interne ed esterne. Anche Putin prosegue i suoi meeting diplomatici e dopo la telefonata con Mario Draghi, lunedì 6 febbraio è previsto un incontro con il Presidente francese Macron. 

Un’amicizia mai tramontata

Dopo l’instaurazione del regime comunista nel 1949, la Cina beneficiò dell’abbondante sostegno dell’Unione Sovietica, precursore del moderno stato russo, ma le due potenze socialiste in seguito si scontrarono per divergenze ideologiche. Le relazioni sono tornate in carreggiata alla fine della Guerra Fredda negli anni ’90 e i due paesi hanno perseguito una partnership strategica negli ultimi anni che li ha visti lavorare a stretto contatto su questioni commerciali, militari e geopolitiche. Questi legami si sono ulteriormente rafforzati durante l’era di Xi Jinping, in un momento in cui Russia e Cina si trovano sempre più in contrasto con gli Stati Uniti e – in generale – con i paesi del blocco occidentale.

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