domenica, 29 Maggio 2022

Ucraina, Macron parla con Biden: il presidente francese andrà in Russia

Dopo il dispiego di forze militari da parte degli Stati Uniti, il presidente Biden ha avuto un colloquio con il presidente Francese. A seguito del colloquio Macron ha deciso di recarsi in Russia per trovare un accordo.

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La crisi Ucraina continua a preoccupare tutto il mondo e dopo l‘invio di ulteriori truppe da parte del presidente degli Stati Uniti Joe Biden, in risposta ai movimenti Russi, anche il Presidente Macron ha deciso di prendere posizione. È emerso che il presidente degli Stati Uniti e il presidente Francese hanno avuto un colloquio, a seguito del quale Emmanuel Macron ha deciso di recarsi personalmente in Russia per trovare una soluzione pacifica alla crisi e avere una risposta coordinata contro le azioni di Mosca.

Secondo alcuni funzionari Statunitensi, l’ulteriore dispiego di forze militari da parte di Biden, è una dimostrazione di sostegno da parte degli USA nei confronti degli alleati Nato minacciati dalle manovre militari del presidente Vladimir Putin, aggiungendo poi che quelle truppe non combatteranno in Ucraina, ma sono solo una risposta momentanea alla situazione attuale. Le accuse mosse a Mosca da parte dell’America e degli alleati sarebbero quelle di una invasione per impedire all’Ucraina di unirsi alla Nato, mentre Putin afferma che tale manovra è solamente una risposta alle minacce subite.

Jens Stoltenberg, segretario generale della Nato, ha rilasciato alcune dichiarazioni circa la decisione del presidente Biden, affermando che “si compiace della decisione degli Usa di dispiegare forze aggiuntive in Germania, Polonia e Romania, aumentando la difesa e la deterrenza collettiva dell’Alleanza” considerandolo un segnale di impegno da parte di Washington. Il segretario generale ha annunciato che farà tutto quello che è necessario per proteggere e difendere gli alleati. Dal canto suo la Russia ha criticato aspramente la decisione di inviare ulteriori soldati che tramite le parole di Alexander Grouchko, vice ministro degli esteri russo, ha ritenuto “ingiustificata e distruttiva questa iniziativa che accresce solamente le tensioni militari”.

Macron e Biden non sono i soli ad aver avuto un colloquio circa la situazione attuale, infatti anche Putin e il primo ministro inglese Boris Johnson hanno discusso telefonicamente di quanto sta accadendo e nel corso della telefonata il presidente russo ha accusato la Nato di non rispondere adeguatamente alle preoccupazioni sulla sicurezza russa e l’Ucraina di essere responsabile di un sabotaggio degli accordi di Minsk del 2015. I due avrebbero concordato sul fatto che un deterioramento ulteriore non è nell’interesse di nessuno. Johnson avrebbe poi aggiunto che il dialogo è importante e che c’è al necessità di inserire l’Ucraina nei colloqui. Il premier britannico poi ha dichiarato di essere preoccupato per quello che sta scucendo al confine tra Russia e Ucraina, affermando in oltre che “ogni ulteriore incursione russa in territorio ucraino sarebbe un errore di calcolo”. 

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