sabato, 28 Maggio 2022

Monica Vitti, venerdì la camera ardente in Campiglio. Sabato 5 febbraio i funerali

La camera ardente in Campiglio e sabato 5 febbraio i funerali nella Chiesa degli artisti. L'Assemblea Capitolina ha approvato una mozione che propone di "intitolare a Monica Vitti una strada di Roma, un luogo simbolico, la Casa del Cinema o un monumento".

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Il 4 febbraio 2022 verrà allestita la camera ardente in Campidoglio per Monica Vitti, attrice straordinaria e poliedrica che si è spenta ieri, 2 febbraio, all’età di 90 anni. Verranno aperte le porte della Sala della Protomoteca dalle 10 alle 18 e sabato 5 dalle 10 alle 13, dando modo ad amici, colleghi del mondo dello spettacolo, fans e turisti di darle l’ultimo emozionato saluto. I funerali di colei che è stata il volto e la voce della romanità più autentica, si terranno sabato 5 febbraio alle 15 nella Chiesa degli artisti a Piazza del Popolo.

Monica Vitti, di quelle vere regine che rendono eterno il cinema italiano nel mondo, si era ormai ritirata da anni a vita privata, a causa di una forma di Alzheimer che l’aveva tristemente colpita. Il marito Roberto Russo ha reso nota la sua morte mediante un tweet postato da Walter Veltroni: “Roberto Russo, il suo compagno di tutti questi anni, mi chiede di comunicare che Monica Vitti non c’è più. Lo faccio con dolore, affetto, rimpianto”. Oggi, 3 febbraio, l’Assemblea Capitolina ha commemorato l’artista dall’Aula Giulio Cesare approvando una mozione, presentata dalla consigliera di Fratelli d’Italia Lavinia Mennuni, che propone di “intitolare a Monica Vitti una strada di Roma, un luogo simbolico, la Casa del Cinema o un monumento“.

“Tutti i capigruppo hanno accolto questa mia proposta che vuole portare all’intitolazione di una strada, un luogo simbolico, la Casa del cinema, un monumento, in memoria della straordinaria attrice e donna che è stata Monica Vitti. Insieme ad Anna Magnani è stata il volto popolare, iconico della romanità. Chi di noi non è cresciuto con quegli spaccati e film, capaci di rappresentare donne d’ogni tipo, comunque sempre con quella vena caratterizzante: la romanità. Disse ‘sono innamorata pazza di Roma’ e speriamo che tutti i consiglieri comunali possano essere presto uniti dall’inaugurazione di un luogo di memoria, una commemorazione dedicata a questa straordinaria donna” , spiega la consigliera Mennuni.

La mozione ha trovato l’appoggio anche del Partito Democratico che, mediante la voce della capogruppo Valeria Baglio, ha colto l’occasione per ricordare l’attrice. “Ringrazio la collega di aver avuto la prontezza di ricordarci quanto fosse importante ricordare al meglio da subito questa grandissima donna. Per noi era la migliore di sempre e chiedo alla presidente dell’Aula, annunciando il voto unanime della maggioranza, di osservare un minuto di silenzio per onorare Monica Vitti. Siamo grati a Monica Vitti: per le risate, per le lacrime, per i riconoscimenti internazionali e nazionali, per il grande amore per il cinema che ha trasmesso a diverse generazioni”, ha concluso la rappresentante democratica.

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