sabato, 28 Maggio 2022

Marocco, bimbo cade in un pozzo e sprofonda 60 metri: corsa contro il tempo per i soccorritori

Il piccolo è vivo, ma le operazioni di soccorso si sono rivelate sin da subito difficili a causa del terreno molto roccioso. Torna alla memoria la storia di Alfredino Rampi.

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Un bambino di 5 anni, Ryan, è caduto in un pozzo di 60 metri in una zona rurale del Marocco vicino a Chefchauen. Il piccolo, da quando si apprende da un giornale locale, è ancora vivo. L’incidente è avvenuto martedì sera mentre stava giocando a lanciare l’allarme è stata la madre non vedendolo tronare a casa. Tutta la comunità del piccolo borgo è accorsa per cercare di salvare il bambino, ma tutti i tentativi per riportarlo in superficie si sono rivelati vani, a causa del terreno molto roccioso e del restringimento del pozzo dopo una trentina di metri. I soccorritori, dopo aver calato un telefonico con videocamera, sono riusciti a vedere il bambino seduto in fondo al pozzo. Gli hanno fornito ossigeno, acqua, cibo e lo tengono sveglio parlandogli. La storia del piccolo Ryan che sta commuovendo l’intero Marocco, somiglia a quella di Alfredino Rampi che cadde in un pozzo artesiano vicino Vermicino il 10 giugno 1981. Una italiano residente in Marocco ha scritto alla onlus Alfredino Rampi per chiedere consigli e se le autorità marocchine lo richiedessero, la onlus si è resa disponibile ad intervenire con il servizio di Protezione civile italiano per collaborare nel tentativo di salvare il piccolo Ryan.

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