sabato, 28 Maggio 2022

Sanremo 2022, in vetta ci sono Mahmood e Blanco

Sul podio della prima serata ci sono Mahmood e Blanco, al secondo La Rappresentante di Lista e terzo Dargen D'Amico. Oggi di scena gli altri 13 cantanti.

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Il 72° Festival della Canzone Italiana è ufficialmente partito, Amadeus si commuove nel vedere il pubblico in sala, “Sarà che sto per compiere sessant’anni, o forse sono davvero felice di rivedere il pubblico”. Tutto fila come di dovere, con qualche piccolo errore di regia qui e la, bellissima ed emozionata la co-conduttrice Ornella Muti, Fiorello in grande forma come sempre ci ha regalato momenti esilaranti come ci si aspettava.

Attesissimi i Maneskin, che lo stesso Amadeus, uscendo dall’Ariston e vestito come uno chauffeur, in sella ad una golf car ha preso direttamente dall’albergo sfilando per le strade gremite di gente (e di Forze dell’Ordine) fino ad accompagnarli sul palco. Era una promessa fatta un anno fà dice, dopo la loro vittoria. Ritornano al festival dopo 12 mesi che li hanno visti protagonisti in tutto il mondo, anzi “sul tetto del mondo”, vincendo qualsiasi cosa ed entrando in classifica ovunque. Un’esibizione trascinante, suonano il pezzo vincitore dei Sanremo 2021 e presentano un nuovo brano “Coralline” ed il tutto si conclude con la band stesa sul palco con Victoria, Thomas e Damiano che alla fine non nasconde le lacrime per l’emozione.

Momento da club con i Meduza, trio dance italianissimo (e milanista) ma molto più famoso all’estero che da noi con l’apparizione speciale, sulle note di “Tell it to my heart”, alla voce è apparso il noto cantante Hozier. Il pubblico inn piedi sul psoto ha accennato anche ad un timido ballo sulle note di Piece of your heart con i quali hanno “duettato” insieme ai maestri dell’orchestra. Arriva sul palco anche il nostro Matteo Berrettini, reduce dagli Open in Australia, e poi il tributo dovuto al grande maestro Franco Battiato comparso il 18 maggio dello scorso anno (Amadeus dice erroneamente il 28 maggio) con l’orchestra che suona La cura. Amadeus ha detto che “ci è sembrato giusto ricordarlo così con l’orchestra che ha intonato parte della Cura”.

Immancabile anche il Sindaco di Sanremo sul palco che consegna ad Amadeus il  premio della città, Fiorello scherza: “Sindaco ma quando la rifacciamo la strada per arrivare a Sanremo? La gente passa la quarantena in coda”. Poi scherzando sulla lne up du quest’anno aggiunge: “Amadeus, hai fatto un cast bellissimo: ci sono insieme Morandi e Aka7even, l’Highlander e il Pokemon”.

Alla fine delle prime esibizioni il voto della sala stampa, che include radio tv e siti accreditati, premiano Mahmood e Blanco. Ecco la classifica provvisoria

Vincono Mahmood e Blanco con Brividi. Il voto della sala stampa, un voto per testata di giornali, radio e tv e siti accreditati al Festival premia al secondo posto La rappresentante di lista con Ciao ciao e piazza sul podio Dargen D’amico con Dove si balla. Questo il resto della classifica della prima serata:

1. Mahmood e Blaco – Brividi
2. La Rappresentante di Lista – Ciao Ciao
3. Dargen D’amico – Dove si Balle

4. Gianni Morandi – Apri tutte le porte
5. Massimo Ranieri – Lettera di là del mare
6. Noemi – Ti amo non lo so dire
7. Michele Bravi – Inverno dei fiori
8. Rkomi – Insuperabile
9. Achille Lauro – Domenica
10. Giusy Ferreri – Miele
11. Yuman – Ora e qui
12. Ana Mena – Duecentomila ore

Il collegamento in esterna del festival è quello fatto dalla nave Costa Toscana con Orietta Berti e Fabio Rovazzi ormeggiati poco fuori Sanremo (ma chi li ha vestiti?) che invitano sul palco, agghindati da marinaretti, Colapesce e Dimartino, che ripropongono la loro nota “Musica Leggerissima”, peccato proprio da loro ci si aspettava qualcosa di nuovo.

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