sabato, 28 Maggio 2022

Stato di emergenza fino al 31 marzo, Ciciliano (Cts): “Decisione politica i contagi sono in calo”

"Dopo due anni i sistemi messi in campo per la gestione della pandemia possono tornare a una gestione ordinaria. I numeri sono sotto gli occhi di tutti, stanno scendendo". Così Fabio Ciciliano membro del Comitato Tecnico Scientifico.

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Da qualche ora il Governo ha comunicato che il 31 marzo potrebbe essere decretata la fine dello stato d’emergenza nel nostro Paese. Dichiarazione resa nota dal sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri. “Dopo due anni i sistemi messi in campo per la gestione complessiva della pandemia possono essere ricondotti ad una gestione ordinaria. I numeri sono sotto gli occhi di tutti, stanno scendendo – spiega Fabio Ciciliano, medico e componente del Cts – Comitato tecnico scientifico – .Dal punto di vista dei contagi, il numero dei ricoveri scenderà nel prossimo futuro e il numero dei morti sarà l’ultimo a scendere e tra qualche tempo ci darà ragione del calo. L’Rt è sotto 1, siamo in una fase di regressione dell’epidemia e non espansiva”.

Sulla decisione del Governo di allungare la fine dello stato di emergenza al 31 marzo, Ciciliano risponde che si tratta “di una decisione meramente politica” e che l’aver adottato una linea più dura nella gestione della pandemia rispetto ad altri Paesi, accusa mossa da più fronti, “sta dando i suoi risultati, l’Italia è tra gli Stati con il più alto tasso di vaccinazione in Europa”.

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