sabato, 28 Maggio 2022

Rende, docente si dà fuoco davanti alla stazione dei Carabinieri: 33enne in gravi condizioni

Tornato in Calabria recentemente, in quanto docente in Lombardia, non si conoscono le cause del suo gesto

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Un 33enne di Cosenza, questa mattina 31 gennaio, si è dato fuoco davanti alla caserma dei Carabinieri di Rende. Tornato in Calabria recentemente, in quanto docente in Lombardia, non si conoscono le cause di questo gesto estremo, ma sembrerebbe che l’uomo sia giunto sul posto intorno alle 10, a bordo di una Seicento gialla, e si sia versato addosso la benzina da una tanica da 20 litri che aveva con sé, appiccando poi il fuoco mentre i passanti allertavano i Carabinieri, i Vigili del Fuoco e la Polizia municipale. I primi a prestare soccorso sono stati i dipendenti di un’officina dei dintorni che hanno provato a domare il fuoco con degli estintori.

«Eravamo qui intenti al lavoro e abbiamo visto questo ragazzo che si avvicinava con una tanica, mai pensando che sarebbe arrivato al folle gesto. Noi abbiamo smesso di lavorare, lo abbiamo seguito e un certo punto abbiamo visto che si è dato alle fiamme e abbiamo subito preso gli estintori e siamo andati a spegnerlo. Se avessimo ritardato di 30 secondi secondo me non ci sarebbe stato nulla da fare». Questa la testimonianza di uno dei gommisti dell’officina, che racconta di aver visto l’uomo in fiamme continuare a camminare senza parlare, attraversare la strada circondato dalla polvere degli estintori mentre le uniche parole che risuonavano erano i “No” urlati da chi ha assistito.

Il personale sanitario del 118 è intervenuto tempestivamente, trasportando l’uomo all’Ospedale Civile dell’Annunziata di Cosenza con urgenza. Il 33enne ha riportato ustioni gravi su oltre il 70% del corpo e, appena stabile, verrà trasferito al centro grandi ustionati di Napoli.

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