domenica, 29 Maggio 2022

Quirinale, destra e sinistra convergono su Elisabetta Belloni: sesto scrutinio testa a testa Mattarella-astenuti

Sabato 29 gennaio la direttrice dei Servizi segreti Elisabetta Belloni potrebbe essere la prima Presidente della Repubblica, ma torna forte la candidatura della ministra della Giustizia Marta Cartabia. La seduta comincerà alle 9:30.

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Elisabetta Belloni sta per diventare la prima Presidente della Repubblica della storia d’Italia. Ora l’ambasciatrice dirige il Dipartimento delle informazioni per la sicurezza, Dis, dopo la nomina del presidente del Consiglio Mario Draghi. Belloni avrebbe unito gli schieramenti: “Ho l’impressione – ha detto Conte – che ci sia la sensibilità di Salvini, spero di tutto il Parlamento, per la possibilità di una presidente donna, il M5S lo ha sempre detto”. In precedenza lo stesso Salvini aveva detto: “Sto lavorando per una presidente donna in gamba. Sto lavorando per una unione di intenti e di voti e domani si chiuda”. E la scelta non ricadrà sulla proposta del centrodestra, Maria Elisabetta Alberti, mentre potrebbe rientrare in corsa la ministra della Giustizia Marta Cartabia. Matteo Renzi, infatti, ha precisato: “Elisabetta Belloni è una straordinaria professionista, un’amica. Ma in una democrazia compiuta nel 2022, il capo dei Servizi segreti in carica non diventa Presidente della Repubblica, se non lasciando tutti gli incarichi e candidandosi davanti a tutti i cittadini”; inoltre fonti interne a Forza Italia nutrono perplessità su un’altra figura tecnica nelle stanze dei bottoni oltre a Mario Draghi. La seduta iniziata alle 17 si chiude con 336 voti per Mattarella e 445 astenuti. Sabato 29 gennaio il Capo dello Stato verrebbe eletto al settimo scrutinio. La giornata per votare la più alta carica della Repubblica comincerà alle 9.30 nell’aula di Montecitorio e alla postazione per i positivi alla covid in via della Missione.

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