mercoledì, 18 Maggio 2022

Giorno della Memoria, il 2021 è stato l’anno più antisemita del decennio

I casi di antisemitismo nell'anno passato, son stati in media 10 al giorno, con l'Europa che si attesta al primo posto seguita dagli USA.

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Domani, 27 gennaio, come tutti sanno ricorre la Giornata Della Memoria, sempre sperando che memoria sia. Infatti, una statistica resa nota dall’Organizzazione sionista mondiale e  dall’Agenzia ebraica “incorona” il 2021 appena trascorso come l’anno con più fenomeni di antisemitismo a livello mondiale. E questo mentre nel mondo aumentano le varie iniziative per far ricordare cosa sia stata la Shoah. Si cerca di trasmettere la conoscenza fin da piccoli di  ciò che è stata una delle pagine più orribili e vergognose della storia dell’umanità; una storia recente perché, sebbene si tenda a dimenticare, è un dato di fatto che sono passati “solo” ottanta anni da quanto accaduto.

Le statistiche dell’organizzazione sionista mondiale

Ciò che fa tristezza ci arriva direttamente dalle statistiche. L’organizzazione sionista mondiale e l’Agenzia ebraica rilevano come nell’anno appena trascorso gli “incidenti antisemiti” verificati hanno superato i 10 casi al giorno, con l’Europa che si attesta al primo posto, compresa l’Italia. In questo caso l’ultima vittima è un bambino di 12 anni  aggredito in quanto ebreo. Sempre secondo la statistica, dopo l’Europa, che è in testa alla lista degli incidenti con il 50%, abbiamo il Nord America, con gli Stati Uniti in primis che arrivano al 30% seguiti dal Canada. Dall’altra parte del mondo invece è l’Australia che fa da padrona.

Le cause

Secondo lo studio e la relazione dell’organizzazione, l’aumento dell’antisemitismo è dovuto alla revoca dei lockdown e agli incidenti tra Palestina e Israele: “La revoca dei lockdown dovuti al Covid in Europa ha portato- spiega il rapporti- a un drammatico aumento dell’antisemitismo, insieme a una crescita del numero di incidenti antisemiti avvenuti nel maggio 2021, durante il conflitto tra Hamas e Israele”. Fortunatamente nel 2021 nessun ebreo è stato ucciso per odio antisemita. Gli incidenti avvenuti riguardano perlopiù atti di vandalismo, dissacrazione di monumenti e  propaganda antisemita. Le aggressioni di natura  fisica e verbale sono state meno di un terzo del tutto.

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