mercoledì, 18 Maggio 2022

Coperta del lettore con due libri Feltrinelli: ecco quali libri acquistare

Ritorna in regalo con l'acquisto di due Universale Economica Feltrinelli la coperta del lettore, questa volta abbiamo tre grandi classici della collana.

Da non perdere

Qualsiasi lettore in questi giorni è quasi ogni giorno in libreria per acquistare un libro o un altro grazie a diversi sconti. Questa volta invece Feltrinelli prende il lettore per la gola regalando ogni due libri Universale Economica Feltrinelli acquistati un plaid con tre diverse fantasie: il Mago di Oz, Sonno profondo e I fratelli Karamazov. Tra una grande vastità di titoli in promozione, ecco quelli che dovete assolutamente avere in libreria:

Melody di Sharon M. Draper

Melody ha una memoria fotografica eccezionale. La sua mente è come una videocamera costantemente in modalità “registrazione”. E non c’è il tasto “Cancella”. È l’alunna più intelligente della scuola, ma nessuno lo sa. Quasi tutti – compresi i suoi insegnanti e i medici – ritengono che lei non abbia alcuna capacità di apprendimento, e fino a oggi le sue giornate a scuola sono state scandite da noiosissime ripetizioni dell’alfabeto. Cose da prima elementare. Se solo lei potesse parlare, se solo potesse dire che cosa pensa e che cosa sa… Ma non può. Perché Melody non può parlare. Non può camminare. Non può scrivere. Melody sente scoppiare la propria voce dentro la sua testa: questo bisogno di comunicare la farà impazzire, ne è certa. Finché un giorno non scopre qualcosa che le permetterà di esprimersi. Dopo undici anni, finalmente Melody avrà una voce. Però non tutti intorno a lei sono pronti per quello che dirà.

La frontiera di Alessandro Leogrande

Le voci di chi ha attraversato la frontiera, raccolte da Alessandro Leogrande e riproposte da Nadia Terranova in un’edizione per ragazzi. Alì, che riesce a salpare da Tripoli un anno e mezzo dopo aver lasciato il suo villaggio nel Darfur, Hamid, che a tredici anni è stato uno dei pochi sopravvissuti al naufragio del 6 maggio 2011 sulle coste libiche, Abdel, baby scafista che si è imbarcato convinto di andare a pescare. E insieme a loro molti altri. Sono i racconti della Frontiera. Di viaggi, di guerre, di naufragi e di tutto ciò che sembra accadere lontano da noi e che ci riguarda invece molto da vicino.

 

Musica per organi caldi di Charles Bukowski

“Musica per organi caldi” raccoglie trentasei racconti di un Bukowski familiare e nuovo al contempo. Familiare perché, dopo essersi cimentato con le strutture del romanzo, torna al passo narrativo del racconto, che gli è particolarmente congeniale, ma anche nuovo, perché in queste pagine, spregiudicate e anche feroci, crea le sintesi più felici del proprio repertorio formale e contenutistico. Se da una parte, infatti, ci troviamo di fronte ai personaggi che tradizionalmente popolano queste storie di ordinaria follia, a un’umanità sbracata e litigiosa, sfrenata e beona, dall’altra Bukowski mette a fuoco con maggiore intensità ed essenzialità le gesta dei suoi eroi, che diventano tanto più straordinari quanto più si muovono nelle dimensioni di una ostentata banalità. Della musica che accompagna le tragicommedie della vita quotidiana Bukowski sa cogliere in modo impareggiabile i sottofondi umoristici e poetici, le note patetiche e inquietanti.

Scrivo poesie solo per portarmi a letto le ragazze di Charles Bukowski

Dopo “Azzeccare i cavalli vincenti” ecco una nuova antologia di inediti dedicata a uno dei personaggi più irriverenti del panorama letterario del ventesimo secolo. Sfogliando le pagine di questa raccolta si sente il ticchettio furioso e disperato della macchina da scrivere del vecchio Hank. L’intimità della scrittura ci catapulta nella sua stanza ammobiliata tra mozziconi di sigaretta, bicchieri rovesciati e donne folli. Trascorriamo cinquant’anni di storia americana con uno degli autori più trasgressivi del novecento. Bieca oscenità, sarcasmo abrasivo, saggezza sboccata, sereno cinismo, poesia, alcol, sesso, musica classica come solo Bukowski sa mischiare. Gioiamo, Bukowski non può tornare perché non se n’è mai andato.

Viva la vida! di Pino Cacucci

Si tratta di un monologo che mette in scena l’appassionata esistenza di Frida Kahlo “detta” dalla protagonista dal vertice estremo dei suoi giorni. Mentre corre verso la morte, Frida torna ai patimenti della sua reclusione forzata (ripetutamente ingessata e condannata all’immobilità), ai suoi lucidi deliri artistici di pittrice affamata di colore, alla sua relazione con Diego Rivera. In poche pagine c’è il Messico, c’è il risveglio dell’immaginazione, c’è la storia di una donna, c’è la rincorsa di una passione mai spenta per un uomo. La sintesi infuocata di un’esistenza.

 

La casa degli spiriti di Isabel Allende

Una saga familiare del nostro secolo in cui si rispecchiano la storia e il destino di tutto un popolo, quello cileno, nei racconti delle donne di una importante e stravagante famiglia. Un grande affresco che per fascino ed emozione può ricordare al lettore, nell’ambito della narrativa sudamericana, soltanto “Cent’anni di solitudine” di García Márquez.

Ultime notizie