mercoledì, 18 Maggio 2022

Covid-19, l’epidemiologo Ciccozzi: “Fine pandemia con Omicron, ma ora attenzione agli animali”

La pandemia diventerà alla fine una endemia se si resta nella trasmissione uomo-uomo, ma la situazione potrebbe peggiorare nuovamente se si arriverà ad una trasmissione uomo-animale-uomo

Da non perdere

Secondo l’OMS e Massimo Ciccozzi, responsabile dell’Unità Statistica medica ed Epidemiologia della Facoltà di Medicina e Chirurgia del campus Bio-Medico di Roma, la variante Omicron potrebbe segnare la fine della pandemia che dura da due anni ormai. Ciccozzi afferma che la variante Omicron sarà la variante di svolta poiché, nonostante contagi facilmente, ha una mortalità molto bassa “infetta e si moltiplica il più possibile, quindi fa il suo lavoro proprio a livello evolutivo. Perciò tenderà a diventare endemica, resterà con noi e questo potrà significare che i fragili magari faranno un vaccino ogni anno come per l’influenza.” 

epidemiologo Massimo Ciccozzi
epidemiologo Massimo Ciccozzi

Secondo l’epidemiologo questa è la situazione che si prospetta ma c’è una cosa a cui bisogna prestare attenzione, e cioè al passaggio del virus dall’uomo agli animali. Ciccozzi è convinto che la pandemia diventerà alla fine una endemia se si resta nella trasmissione uomo-uomo, ma la situazione potrebbe peggiorare nuovamente se si arriverà ad una trasmissione uomo-animale-uomo del Covid-19, dal momento che ci sono degli animali, procioni o criceti ad esempio, che hanno contratto il virus e quindi la possibilità che il Covid si ritrasmetta alle persone è reale. “In quel caso il virus si adatterebbe a quell’animale e poi ripasserebbe a noi perché da noi c’è già stato e quindi sa come fare.”.

Secondo l’epidemiologo la pandemia ci ha insegnato a sorvegliare entrambe le parti, animale e umana, con tutti i mezzi disponibili. Quindi bisogna continuare a studiare lo sviluppo del virus e delle sue possibili varianti per non essere nuovamente colti di sorpresa e come è già accaduto nel 2020.

Ultime notizie