giovedì, 19 Maggio 2022

Serie A, Napoli e Roma in goleada: colpaccio salvezza dello Spezia. Pareggiano Cagliari-Fiorentina e Torino-Sassuolo

Dilagano Napoli e Roma che rifilano quattro reti a Salernitana ed Empoli. Vittoria pesante in chiave salvezza per lo Spezia che si impone di misura sulla Sampdoria. Pareggiano 1 a 1 Cagliari-Fiorentina e Torino-Sassuolo.

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Dopo le vittorie di Verona ed Inter e i pareggi a reti bianche tra Genoa ed Udinese e Lazio e Atalanta, prosegue la 23esima giornata di serie A. Nel lunch match delle 12:30 Cagliari e Fiorentina non vanno oltre l’1 a 1. Torna a fare punti la squadra di Mazzarri dopo la battuta d’arresto all’Olimpico contro la Roma e sfiora la vittoria ai danni di una Fiorentina con un peso offensivo ridimensionato a causa dell’assenza per Covid del suo bomber Dusan Vlahovic.

Bastano pochi minuti alla viola, però, per rendersi pericolosa: inserimento in area di Odriozola, Bellanova lo sgambetta e l’arbitro concede il penalty ma Biraghi vanifica tutto calciando addosso al portiere avversario. Da quel momento sale in cattedra Joao Pedro che prima colpisce il palo da posizione defilata e al 47′ gira in rete di testa il vantaggio rossoblù. Nella ripresa il numero 10 dei padroni di casa si rende protagonista in negativo perché fallisce il calcio di rigore del possibile 2 a 0, provocato da un tocco di mano di Odriozola, espulso nell’occasione. L’episodio scatena la reazione degli uomini di Italiano che al 75′ trovano il pareggio grazie ad un diagonale dell’ex Sottil che non lascia scampo a Radunovic.

Alle 15:00 si giocano tre partite. Al Maradona di Napoli, gli azzurri si aggiudicano il derby campano strapazzando la Salernitana 4 a 1. Il vantaggio dei padroni di casa si concretizza al 17′ con un tiro di Juan Jesus, convalidato dopo un lungo consulto con il Var per un possibile tocco di mano in area di Elmas. La partita sembra prendere una direzione ben precisa ma i granata trovano improvvisamente il pareggio al 33′ grazie ad un lampo di Bonazzoli. Allo scadere della prima frazione, però, Elmas conquista un calcio di rigore trasformato poi da Mertens che permette al Napoli di andare negli spogliatoi in vantaggio. Al rientro in campo gli uomini di Spalletti chiudono i conti: al 47′ Rrahmani devia sottoporta un tiro cross di Mertens e al 51′ il braccio di Veseli in area provoca l’espulsione del difensore per doppia ammonizione e manda dal dischetto Insigne che spiazza Belec e raggiunge Maradona a 115 reti nella classifica dei marcatori azzurri di tutti i tempi.

Al Picco colpo salvezza per lo Spezia che nel derby ligure batte di misura la Sampdoria portandosi a 25 punti mentre non sortisce effetto l’arrivo di Giampaolo sulla panchina blucerchiata con la squadra che sprofonda a soli tre punti di distacco dal Cagliari terz’ultimo in classifica. Le occasioni più ghiotte per gli ospiti capitano nella ripresa con Caputo che prima non trova la deviazione su palla illuminante di Gabbiadini e poi colpisce il palo di testa da calcio d’angolo. Lo Spezia di Thiago Motta conferma l’ottimo momento dopo la vittoria a San Siro contro il Milan e sfrutta con cinismo una delle poche occasioni della sua partita: al 69′ cross perfetto di Agudelo, conclusione al volo di Verde che Falcone non riesce a respingere. Al 73′ la Samp resta in inferiorità numerica a causa dell’espulsione per somma di ammonizioni di Ekdal, episodio che complica notevolmente i piani di rimonta della squadra di Giampaolo e spiana la strada della vittoria ai padroni di casa.

Termina in parità la sfida tra Juric e Dionisi. Torino e Sassuolo frenano sull’1 a 1 ma a recriminare sono i granata che dominano per gran parte del match. Ci pensa Sanabria a sbloccare il risultato al 16′ con una schiacciata di testa sottomisura su sponda precisa di Singo. La supremazia dei padroni di casa, però, non si concretizza con Mandragora che nel primo tempo colpisce il palo con un sinistro da fuori area e i colpi di testa di Sanabria e Bremer fermati dalla traversa nella ripresa. Goal sbagliati, goal subiti e in una delle poche occasioni concesse i neroverdi pareggiano i conti all’88’: accelerazione di Berardi che salta Rodriguez e serve un cioccolatino a Raspadori, bravo a girare in rete con tecnica e opportunismo.

Alle 18:00 seconda vittoria consecutiva per la Roma che travolge 4 a 2 l’Empoli, stanco dopo i 120 minuti disputati in Coppa Italia contro l’Inter. Primo tempo a senso unico al Castellani dove i giallorossi dilagano e mettono a segno quattro reti grazie ad un super Abraham. L’attaccante inglese, infatti, si rende protagonista di una doppietta: al 24′ addomestica un tiro di Sergio Oliveira e batte Vicario e al 33′ è lesto ad avventarsi sulla respinta dell’estremo difensore avversario su colpo di testa di Mancini. Al 35′ arriva la terza rete della squadra di Mourihno grazie al secondo goal in due presenze del centrocampista portoghese Sergio Oliveira. Ci pensa Zaniolo ad arrotondare il risultato finalizzando al meglio un’accelerazione di Mkhitaryan. Nella ripresa i toscani provano a tornare in partita e accorciano le distanze prima con Pinamonti che al 55′ controlla in area e batte Rui Patricio e poi con Bajrami che fa partire un tiro che trova la deviazione di Mancini e si insacca in porta per il 4 a 2 definitivo. Sesto posto in solitaria per i giallorossi che si portano a tre punti dalla Juventus, impegnata questa sera a San Siro contro il Milan.

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