giovedì, 19 Maggio 2022

Covid-19, i nuovi numeri record della quarta ondata. Sileri: “Toccato il picco di contagi”

Un aumento di contagi è stato registrato ieri, ma per il consigliere Lopalco "il mese prossimo questa situazione non ci sarà più".

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“Non voglio fare previsioni troppo ottimistiche, ma credo che in primavera potremo fare i conti con una situazione nuova, con la popolazione in gran parte vaccinata oppure entrata in contatto col virus.” Queste le parole del consigliere Pugliese Lopalco, nonostante i numeri di ieri. Sono spaventosi i nuovi numeri di contagi e morti registrati dal bollettino giornaliero Covid-19 del 18 gennaio. Secondo il Ministero della Salute, solo nelle ultime 24 ore, i nuovi contagi sono 228.179 contro gli 83.403 del giorno precedente. Numeri spaventosi come quelli dei nuovi morti registrati, parliamo infatti di 434 vittime solo nella giornata di ieri 18 gennaio mentre il giorno prima ci sono stati 287 decessi. Non avevamo così tanti decessi dal 14 aprile del 2021 quando il bollettino segnò 469 morti e due giorni dopo il numero scese di circa 20 morti per un totale di 429.

Parlando ancora di numeri, secondo i dati del Ministero della Salute sono stati effettuati un totale di 1.481.349 tamponi molecolari e rapidi nelle ultime 24 ore contro i 541.298 della giornata di lunedì 17 gennaio. Questo aumento dei tamponi ha portato di conseguenza ad un aumento del tasso di positività che al momento attuale si aggira sul 15,4%. Per quanto riguarda la terapia intensiva i pazienti attualmente ricoverati sono 1.715, mentre i sintomatici ricoverati in altri reparti, che non rientreranno più nel numero dei posti in terapia intensiva occupati, sono 19.448. Per avere un quadro molto più preciso dell’andamento della pandemia bisognerà attendere ancora qualche giorno visto che bisogna calcolare ancora gli effetti del rientro a scuola e dei saldi, parametro sottolineato dal matematico Giovanni Sebastiani membro dell’Istituto per le Applicazioni del calcolo.

Secondo il consigliere della regione Puglia Pier Luigi Lopalco la pandemia ha raggiunto il suo picco: “abbiamo raggiunto il picco della pandemia dopo la Befana, ne stiamo uscendo, lo penso proprio. E il mese prossimo questa situazione non ci sarà più. L’opinione è altamente condivisa dal sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, secondo cui alla decrescita dei contagi seguirà un allentamento delle misure restrittive finora imposte.

Al 17 gennaio la situazione dei posti letto occupati dai pazienti Covid, fuori dalla terapia intensiva, è in crescita in molte regioni italiane: In Abruzzo l’occupazione è al 30%, in Calabria è al 42%, nel Friuli al 31%, nel Lazio c’è il 28%, in Liguria il 40%, in Lombardia il 35%, nelle Marche l’occupazione è al 28%, nel Molise al 14%, in Puglia al 22%, in Sicilia al 36%, in Toscana e in Veneto L’occupazione dei posti letto è al 26%. La situazione è invece in calo in Val d’Aosta con il 52% e in Basilicata con il 25%. I ricoveri sono stabili in Campania con il 29%, in Emilia Romagna con il 27%, in Piemonte con il 30%, in Sardegna con il 15%, in Umbria con il 33%. Superano quindi il 30%: Calabria, Friuli, Liguria, Lombardia, Sicilia, Val d’Aosta, Umbria.

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