giovedì, 19 Maggio 2022

Covid, patrimonio raddoppiato per i 10 più ricchi del mondo: la pandemia aumenta le disuguaglianze

Negli ultimi due anni gli uomini più ricchi del mondo hanno più che raddoppiato i propri patrimoni, mentre 163 milioni di persone sono cadute in povertà.

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Sono numeri impietosi quelli che segnalano le enormi disuguaglianze causate dalla pandemia. Secondo l’Oxfam, negli ultimi due anni i dieci uomini più ricchi del mondo hanno più che raddoppiato i propri patrimoni al ritmo di 15.000 dollari al secondo, mentre 163 milioni di persone sono cadute nella povertà più assoluta. Dati simili li vediamo anche per quanto riguarda l’Italia, dove, dopo un 2020 in cui oltre un milione di individui e 400.000 famiglie sono sprofondati nella povertà, è continuata a salire vertiginosamente la concentrazione della ricchezza in mano a pochi eletti.

“Dall’inizio dell’emergenza, ogni giorno un miliardario si aggiunge ad un’élite di super ricchi composta da oltre 2.600 individui le cui fortune sono aumentate di oltre 5.000 miliardi di dollari tra marzo 2020 e novembre 2021”, denuncia l’ONG. Per il numero uno di Amazon Jeff Bezos, l’Oxfam ha calcolato un surplus patrimoniale di 81,5 miliardi di dollari negli ultimi due anni. Sull’altro lato della medaglia, invece, le donne, che nel 2020 hanno perso 800 miliardi di dollari di reddito. Mentre l’occupazione maschile dà segnali di ripresa, infatti, si calcolano, nell’arco del 2021, tredici milioni di donne disoccupate in più rispetto al 2019.

“Gran parte delle risorse provenienti dai finanziamenti bancari a sostegno dell’economia sono finite nelle tasche dei miliardari che cavalcano il boom del mercato azionario, – dice Gabriela Bucher, direttrice di Oxfam International – Poi c’è quello degli utili nel settore farmaceutico, fondamentale nella lotta alla pandemia, ma succube alla logica del profitto e restio alla sospensione temporanea dei brevetti per aumentare la produzione di vaccini e salvare vite nei paesi più poveri. Secondo i nostri dati, il monopolio dei vaccini da parte delle principali case farmaceutiche ha permesso di creare utili per un miliardo di dollari al secondo, e favorito la creazione di cinque nuovi miliardari. La cosa più preoccupante – ha aggiunto – è che meno dell’1% dei loro vaccini ha raggiunto i Paesi più poveri”. Leggendo i dati dell’ONG, vediamo infatti come la percentuale delle persone che muore a causa del virus nei Paesi in via di sviluppo sia circa il doppio rispetto a quella dei Paesi più ricchi.

In Italia il quadro sociale avrebbe potuto essere ancor più grave, se il Governo non avesse potenziato le misure di tutela esistenti e messo in campo strumenti emergenziali nuovi di supporto al reddito”, spiega Elisa Bacciotti, responsabile Campagne di Oxfam Italia. “Crediamo, tuttavia, che la razionalizzazione delle misure di sostegno alle famiglie con figli intrapresa dall’attuale Governo sia largamente apprezzabile. Le scelte in materia di riforma del sistema fiscale ci appaiono invece discutibili, poiché dimenticano l’obiettivo di garantire maggiore equità orizzontale in favore di una crescita quantitativa”.

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