giovedì, 19 Maggio 2022

Covid, Governo verso un’intesa sui negozi “Free Pass”: ecco la lista

Il Governo verso un'intesa sui negozi "Free Pass": al primo posto alimentari e farmacie. Dubbi ancora per attività all'aperto e centri commerciali.

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Nella giornata di ieri, il Governo ha predisposto le linee guide su alcuni punti del nuovo DPCM, risalente a 5 gennaio scorso, che aveva già introdotto l’obbligo vaccinale per gli over 50. Secondo quanto appreso a seguito della riunione tecnica tenuta a Palazzo Chigi dai Ministri operanti nel settore della Giustizia, Pubblica Amministrazione, Salute e Sviluppo Economico, si starebbe delineando una lista di negozi che potrebbero continuare a essere “Free Pass”: tra questi, infatti, figurano alimentari e farmacie, attività di servizi primari per la popolazione ma, a quanto pare, anche i negozi di ottica, pellet, legna per il riscaldamento e carburati rientrerebbero nella lista.

È ancora un punto interrogativo, invece, per le attività commerciali all’aperto, dove il rischio di contagiarsi è relativamente più basso: edicole, tabaccai, chioschi, mercati, dunque, sono ancora in attesa di un ok definito per l’esenzione dal green pass. Una linea, questa, approvata anche dal MISE (Ministero dello Sviluppo Economico) che, a quanto pare, proporrebbe anche di spostare l’attenzione su quelle piccole realtà che si trovano a fronteggiare quotidianamente forti situazioni di disagio, senza aver la possibilità di sottoporsi con facilità a un tampone in tempi sostanzialmente rapidi. Dubbi, infine, anche per i centri commerciali dove si ipotizza il Free Pass solo per entrare nei supermercati, ma non negli altri negozi.

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