sabato, 22 Gennaio 2022

Covid, il presidente della Calabria Occhiuto: “Ho chiesto al Governo lockdown per i no-vax”

Il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto interviene sul nodo-pandemia: "Ho fatto la zona rossa solo a Platì, un Comune che ha meno del 30% dei vaccinati".

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“Sono contrario ad ogni restrizione di libertà per i vaccinati. Abbiamo chiesto agli italiani e ai calabresi di vaccinarsi, e chi sceglie la scienza non può pagare per i comportamenti altrui”. Il presidente della Calabria, Roberto Occhiuto, ha rilasciato stamane un’intervista a Radio24. Nette le sue dichiarazioni in ordine alle persone non immunizzate: “Non vaccinarsi è una libera scelta, che giudico irresponsabile, ma questa libera scelta ha delle conseguenze”. Poi Occhiuto ha lanciato una proposta all’esecutivo Draghi: “Ho chiesto al Governo la possibilità di fare un lockdown selettivo per i no-vax. Non possiamo correre rischi a causa di una minoranza: i non vaccinati stiano a casa”.

“La Calabria – prosegue – è una Regione che ha la Sanità commissariata, quindi evidentemente abbiamo problemi superiori rispetto ad altre realtà”. Occhiuto ha spiegato perché è così duro nei confronti di chi non ha ricevuto dose alcuna: “La pressione sulla rete ospedaliera sta aumentando in queste settimane soprattutto per ricoveri che interessano coloro che non si sono vaccinati”. “In Calabria – ha concluso – ho fatto la zona rossa solo a Platì, un Comune che ha meno del 30% dei vaccinati. Qualche settimana fa sono andato in questa cittadina reggina, ho fatto aprire un centro vaccinale e ho detto agli abitanti: vaccinatevi o vi metto in zona rossa. Il primo giorno si sono vaccinati in 40, il secondo in 20, poi sempre meno. E adesso sono in zona rossa, e resteranno a casa” fino a tutto il 16 gennaio.

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