domenica, 23 Gennaio 2022

Cabina di regia, verso obbligo vaccinale per gli over 50

Durante la riunione tenuta oggi, i temi principali sono stati estensione del Green pass rafforzato sul posto di lavoro per gli over 50 e l'obbligo di vaccinazione per coloro che, superati i 50 anni, non hanno alcuna occupazione.

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Non basterà più il tampone per andare in banca, accedere a servizi della Pa o servizi personali come parrucchieri o estetiste, sarà obbligatorio esibire il super green pass, ottenuto solo tramite guarigione dal virus o vaccinazione: è questa una delle proposte uscite dalla cabina di regia e che dovrebbero approdare nel Cdm.

Durante la riunione tenuta oggi, i temi principali sono stati estensione del Green pass rafforzato sul posto di lavoro per gli over 50, obbligo di vaccini, invece, per quanti, superati i 50 anni, non hanno alcuna occupazione. La proposta dell’obbligo vaccinale per gli over 50, caldeggiata da Mario Draghi in cabina di regia è arrivata alla luce delle riflessioni dei tecnici del Cts, Silvio Brusaferro e Franco Locatelli, presenti alla riunione. Sarebbero proprio gli over 50, il ragionamento, quelli più a rischio di finire in ospedale per via del Covid.

A seguito, l’opinione politica si è divisa tra chi, come l’esponente del M5S, Fabiana Dadone, che invitava a non intervenire con un obbligo e chi invece come il Pd ha chiesto l’introduzione dell’obbligo vaccinale per tutti. Durante la riunione, è intervenuto il premier Mario Draghi con la proposta di mediazione sull’obbligo per gli over 50 spiegando che la fascia over 50 “è quella più vulnerabile dai dati a nostra disposizione, dunque bisogna intervenire per evitare il peso sugli ospedali“. La Lega si è invece detta ancora una volta contraria all’obbligo vaccinale indiscriminato e propone di utilizzare criteri scientifici e non ideologici: la maggioranza assoluta dei ricoveri in terapia intensiva riguarda persone al di sopra dei 65 anni, come trapela da fonti del partito di Matteo Salvini.

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