venerdì, 30 Settembre 2022

Foggia, bimbi carbonizzati nel campo nomadi: un bidone di latta all’origine del rogo

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Questa mattina Stornara, in provincia di Foggia, è stata teatro di una tragedia: due fratellini di origini bulgare, un bambino di quattro anni e una femminuccia di due, sono stati trovati morti in una baracca rasa al suolo dalle fiamme. I corpi dei piccoli, sono stati rinvenuti carbonizzati dai Vigili del Fuoco, chiamati a domare le fiamme. L’incendio è avvenuto intorno alle 9 in un campo abusivo alla periferia della cittadina dei Cinque Reali Siti, sulla strada per Cerignola.

Dalle prime ricostruzioni, pare che le cause del rogo siano da imputare al rovesciamento di un vecchio bidone di latta che gli accampati usavano per riscaldare la baracca, alimentando il fuoco con carte e piccoli rami posti all’interno del bidone stesso. I genitori, entrambi giovanissimi, non erano presenti durante la tragedia: mentre il padre era uscito molto presto per andare a lavoro, la madre si era allontanata per fare visita ad una vicina, lasciando i piccoli a dormire incustoditi.

Si attende la perizia medico-legale per stabilire se le due vittime siano state soprese nel sonno dalle fiamme o se invece le cause del decesso siano riconducibili alle esalazioni da monossido di carbonio.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della compagnia di Cerignola e i Carabinieri della sezione investigazioni scientifiche del comando provinciale di Foggia, che stanno effettuando i rilievi con i Vigili del Fuoco e con i medici legali. Sono giunti anche i volontari della Croce Rossa, presenti con gli operatori del supporto psicologico, necessario data anche la condizione del campo nomadi.

I residenti, infatti, “vivono in condizioni terribili, tra cumuli di immondizia e baracche fatiscenti”, come ha dichiarato il sindaco di Stornara, Rocco Calamita, che ha aggiunto che in passato ha segnalato alle autorità competenti più volte le condizioni a dir poco precarie in cui vivono i nomadi nel campo, definendo la situazione “drammatica”, soprattutto da un punto di vista igienico-sanitario.

Sulla vicenda, pronta è arrivata la considerazione dell’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini e leader della Lega, che ha definito su Facebook il rogo di Stornara “una tragedia inaccettabile, che dovrebbe imporre a tutti l’urgenza di liberare questi bimbi da illegalità, sfruttamento e povertà. Una preghiera per questi morti“.

Anche il sottosegretario all’Interno, Carlo Sibilia, ha mostrato vicinanza, commentando: “Sono vicino alla tragedia che ha colpito la comunità di Stornara in provincia Foggia. Non possiamo che, ancora una volta, richiamare l’attenzione sulla sicurezza, anche delle fragili comunità, affinché un evento drammatico come questo non debba ripetersi. Mai più”.

 

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