sabato, 22 Gennaio 2022

Green pass falsi, scoperta organizzazione criminale operante in tutta Italia: dati rubati dalle farmacie

La Polizia postale ha effettuato perquisizioni in tutta Italia nei confronti di un gruppo criminale che commerciava green pass falsi.

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La Polizia postale ha effettuato perquisizioni in tutta Italia nei confronti di un gruppo criminale specializzato nella commercializzazione di green pass falsi in grado di superare anche i controlli previsti tramite l’applicazione per scannerizzarli.

L’operazione è scaturita dalle investigatori del Cnaipic del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni e della della Polizia Postale di Napoli, che a seguito di intense indagini ha individuato come la struttura criminale operava. In alcuni casi le credenziali di accesso erano state sottratte alle farmacie tramite sofisticate tecniche di phishing. In altri casi tramite servizi di chiamata VoIP internazionali in grado di simulare il numero del sistema sanitario regionale, venivano invitati i farmacisti installare sul proprio computer un software di assistenza a distanza, che consentiva di assumere il controllo da remoto del computer. In questo modo i criminali potevano facilmente rubare le credenziali.

Sono almeno 120 le persone che hanno acquistato i certificati falsi, localizzati nelle province di Napoli, Avellino, Benevento, Caserta, Salerno, Bolzano, Como, Grosseto, Messina, Milano, Monza-Brianza, Reggio Calabria, Roma e Trento, ma secondo gli investigatori il numero potrebbe crescere nelle prossime ore.

A seguito della scoperta, la Polizia postale ha inoltre eseguito 40 perquisizioni locali e 67 sequestri preventivi. Le perquisizioni hanno riguardato sia 15 persone ipoteticamente appartenenti all’associazione criminale, sia 67 clienti. Nel frattempo le pagine web create sono state sottoposte a un sequestro preventivo disposto in via d’urgenza dal Pubblico Ministero e i falsi green pass individuati sono stati disabilitati.

 

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