domenica, 2 Ottobre 2022

Covid Veneto, stop a interventi chirurgici: necessario liberare posti terapia intensiva

Se sarà necessario, occorrerà sospendere gli interventi chirurgici programmati che prevedono un successivo ricovero in terapia intensiva. In questo modo, saranno liberi i posti letto nelle terapie intensive.

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Aumentano i casi di nuovi contagi e ricoveri in Veneto, che va verso la zona gialla. Se sarà necessario, occorrerà sospendere gli interventi chirurgici programmati che prevedono un successivo ricovero in terapia intensiva. In questo modo, saranno liberi i posti letto nelle terapie intensive. A riferirlo è Luciano Flor, direttore generale della Sanità della Regione Veneto, con una circolare inviata alle Ulss della Regione. Tutte le attività giornaliere e settimanali di intervento medico programmate verranno interrotte. Ciò permetterà anche di avere maggiore personale impiegato in vaccinazioni, tamponi e tracciamenti Covid. Nelle ultime 24ore, il Veneto ha registrato 4.088 nuovi contagi covid e 19 morti.

Secondo il governatore Luca Zaia, il passaggio del Veneto in zona gialla dal 20 dicembre è scontato. “Abbiamo un’incidenza settimanale di circa 450 casi su 100mila abitanti, è un’incidenza alta. Abbiamo il 12,8% di tasso di occupazione delle terapie intensive. Entrambi i parametri sono da zona gialla. Siamo appesi alla zona bianca per l’occupazione dell’area medica: siamo al 13,7%, a 1,3% dalla soglia della gialla”, ha detto ieri Zaia, “Siamo preoccupati perché la pressione ospedaliera si fa sentire. Credo che il bollettino di venerdì ci riserverà la classificazione da zona gialla a partire da lunedì prossimo. Negli ospedali ricoveriamo più persone di quante ne escano, questo significa che siamo in una fase acuta”.

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