sabato, 22 Gennaio 2022

F1, a Yas Marina l’ultimo ballo del 2021: alla scoperta del circuito che assegnerà il titolo

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Tutte le cose belle hanno una fine, si sa, chiunque segretamente ha scritto la letterina a Babbo Natale chiedendo che questa stagione di Formula 1 possa non finire mai. Un epilogo da Libro Cuore quello che ci hanno riservato i due leader del mondiale, che arrivano a Dubai in perfetto equilibrio grazie ai loro 369.5 punti.
Il circuito di Yas Marina degli Emirati Arabi, inaugurato nel 2009, è lungo 5.281 metri ed è composto da 16 curve e due zone DRS, posizionate nel rettilineo compreso tra curva 5 e 6 e nell’allungo tra la 7 e la 9. Peculiarità del tracciato sono i cordoli sopraelevati, che di fatto rischiano di compromettere la tenuta di una gomma, come già visto a Shakir con Bottas e Latifi.
La titubanza è evidente nelle parole di Mario Isola, membro della F1 Commission in rappresentanza di Pirelli: “Non sono assolutamente tranquillo. Quei cordoli sono aggressivi in uscita di curva 5 e 9. Queste punte vanno a sollecitare lo pneumatico in maniera anomala. Un cordolo fatto in questa maniera sollecita la costruzione in modo strano, soprattutto se il pilota ci salta sopra scavalcandolo. In tal caso deve superare questa barriera di 7,5 cm. Che è smussata, sì, ma bisogna tener conto dei carichi elevatissimi che una macchina sviluppa sulla gomma”.

Yas Marina assegnerà il titolo di campione del mondo per la quarta volta, dopo le edizioni del 2010 con Vettel, 2014 con Hamilton e 2016 con Rosberg. La tradizione afferma che chi parte in prima posizione taglia il traguardo, è quindi, fino a questo momento, una gara che si decide in Q3.
Nell’albo d’oro di Abu Dhabi troviamo un dominio Mercedes costituito da sei vittorie consecutive dal 2014 al 2019, mentre l’ultima kermesse fu vinta da Verstappen, che insieme a Vettel (2009, 2010 e 2013) hanno posizionato la RedBull al secondo posto dei trionfi a Yas Marina. Il pilota ad essere salito sul podio più volte è stato Lewis Hamilton, nel 2011 con la McLaren, mentre nel 2014, 2016, 2018 e 2019 con la scuderia tedesca.
Ultimo Gran Premio per Russell con la Williams, così come per Bottas con la Mercedes, aria di addio invece per i due piloti Alfa Romeo. Antonio Giovinazzi saluterà, almeno per la prossima stagione, la F1 per trasferirsi in Formula E, mentre per Kimi Raikkonen sarà l’ultima gara in Formula 1.
Iceman, nel circus dal 2001, è stato l’ultimo pilota Ferrari a vincere un mondiale, riuscendo a trionfare ad Abu Dhabi nel 2012 con la Lotus. Il compagno di scuderia ha deciso di omaggiare la leggenda finlandese indossando la replica del casco utilizzato da Kimi nell’anno del titolo: “È il momento di celebrare una leggenda e di ringraziare un vero amico, nel 2007 ero sul divano con mia papà a vedere la gara e quel casco mi è rimasto impresso, non vedevo l’ora di indossarlo”.

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