martedì, 25 Gennaio 2022

“W i femminicidi”, insulta e stalkera attivista contro la violenza sulle donne: indagato 50enne

Un 50enne è stato indagato per aver molestato e minacciato per 9 mesi la Presidente di un'associazione che combatte la violenza sulle donne.

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Un uomo di 50 anni è stato indagato per aver molestato, minacciato e aggredito verbalmente per 9 mesi la Presidente di un’associazione che da anni “si occupa di laboratori e progetti solidali e culturali e di sensibilizzazione, tra cui la lotta alla discriminazione di genere e al femminicidio”, nella provincia di Milano.

L’uomo avrebbe aggredito verbalmente l’attivista urlandole frasi come “W i femminicidi, la guerra è aperta” e altri insulti inneggianti al fascismo e alle SS. Ma non solo, lo stalker sarebbe passato anche alle “maniere forti” danneggiando l’auto della donna. Per l’uomo accusato di stalking, il Gip di Milano Guido Salvini, ha disposto ora il “divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa e del divieto assoluto di comunicazione con la stessa in qualunque forma”.

Secondo quanto si apprende dall’ordinanza, infatti il 50enne diceva di “conoscere molta gente proveniente dalla Calabria e da territori ad altissima densità mafiosa” invitando la donna “a stare attenta anche per i suoi tre figli”. Ma l’odio verso la donna, in realtà era già da tempo rivolto a tutto il genere femminile, in quanto l’uomo nel 2020 avrebbe danneggiato più volte il “Muro delle donne”, un’opera in cui erano presenti dei i cartellini con i i nomi delle donne vittime di femminicidio, che l’uomo aveva strappato.

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