giovedì, 2 Dicembre 2021

Serie A, Sarri ospita la Juventus e Firenze riabbraccia Pioli: Inter-Napoli il big match

Tredicesima giornata da Libro Cuore, Sarri ospiterà la Juventus nel ruolo di ex, ritorno a casa per Pioli, esordio assoluto per Shevchenko.

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Con la Nazionale a lasciarci l’amaro in bocca per la mancata qualificazione diretta a Qatar 2022, ci pensa il ritorno della Serie A a farci stampare un grande sorriso in faccia. La tredicesima giornata è un cocktail esplosivo di rivalsa, accoglienza e incertezza.
Ad aprire le danze toccherà all’Atalanta di Gasperini, che alle 15 ospiterà lo Spezia, Davide contro Golia, la Dea segna tanto, i liguri subiscono troppo. I padroni di casa sono imbattuti da cinque gare, mentre gli ospiti hanno murato la porta nella sfida precedente, con un Thiago Motta tirato a lucido che ha portato agli spezini sette punti in cinque incontri.
La sfida centrale delle 18 invece sarà la prima da ex per Maurizio Sarri, che a Roma affronterà la Juventus di Max Allegri. Due allenatori che non se le sono mai mandate a dire, velatamente e non, così come evidenzia la risposta di Allegri sul commento di Sarri che definiva i bianconeri inallenabili: “Maurizio è un ottimo allenatore, però non sono d’accordo. Tutte le squadre sono allenabili”.
La febbre del sabato sera salirà invece alle 20:45 con Fiorentina-Milan, una sfida sentitissima per mister Pioli, che sfortunatamente visse in prima persona il decesso di Astori quel maledetto 4 marzo 2018: “Giocare al Franchi contro la Fiorentina non sarà mai una partita normale per me, sia per il ricordo della città che per quello di Astori. Quando torno a Firenze Davide è sempre più vicino”. Gara molto divertente date le caratteristiche dei due team, con i padroni di casa che non assolvono il Diavolo in casa dal lontano 23 agosto 2015, da quel momento in poi tre pareggi e due vittorie per i rossoneri.

Battaglia vera in Sassuolo-Cagliari domenica alle 12:30, risalire la china è l’imperativo categorico per entrambe. Gli emiliani sconfitti nelle ultime due partite punteranno al bottino grosso, idem per i sardi che non vincono addirittura dal 17 ottobre.
Appena due gli incontri delle 15, Bologna-Venezia e Salernitana-Sampdoria. Al Dall’Ara diciotto punti in dodici giornate non si erano mai visti negli ultimi vent’anni, va quindi evidenziato il grande lavoro svolto da Mijahilovic, per i veneti invece sette punti negli ultimi cinque match e un clamoroso 15esimo posto che sembrava utopistico alla partenza del campionato.
Patata bollente all’Arechi, con rispettivamente penultima e terzultima della classe in campo. La Samp viene da tre sconfitte nelle ultime tre trasferte, per i campani invece l’unica vittoria fino a questo momento è arrivata lontana dalle mura amiche.
Fuochi d’artificio a San Siro per Inter-Napoli delle 18, i nerazzurri proverranno a fermare la straordinaria corsa da maratoneta della banda di Spalletti. L’ex allenatore dell’Inter è tornato a parlare della sua esperienza a Milano, augurandosi un piacevole ritorno nella sua vecchia casa: “Spero che i tifosi dell’Inter non mi fischino, non ce ne sarebbe motivo. Qualcosa di buono l’ho fatto anche io. Sì, Conte ha vinto lo scudetto, ma qualche mattoncino di quel gruppo l’ho messo io. Non se ne saranno mica dimenticati?

A conclusione della domenica troviamo Genoa-Roma delle 20:45. Esordio assoluto in Serie A per Shevchenko che se la vedrà con una Roma in un momento di forte difficoltà. Mourinho ha l’esperienza e il carisma necessario per risollevare gli animi dei suoi giocatori, ma affrontare una squadra che ha cambiato da poco l’allenatore è sempre una battaglia piuttosto ardua da disputare.
Serie A che volgerà al termine con le due sfide del lunedì. Alle 18:30 Verona-Empoli con entrambe le compagini appaiate al decimo posto con 16 punti, mentre alle 20:45 Torino-Udinese, ironia della sorte entrambe a 14 punti, con i Granata dodicesimi grazie alla differenza reti favorevole.

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