mercoledì, 8 Dicembre 2021

G20 Roma, il premier Draghi: “Il multilateralismo è l’unica risposta”

Inaugurato questa mattina il primo vertice a presidenza italiana fra i leader dei 20 Paesi più importanti del mondo che discutono delle emergenze del Pianeta.

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Alla “Nuvola” dell’Eur ha preso oggi il via il summit del G20, il primo in presenza dopo oltre due anni. È la prima volta che i leader mondiali si incontrano in Italia per questo appuntamento. Accolti dal presidente del Consiglio Mario Draghi si troveranno dinanzi a importanti temi cruciali per il futuro, dalla lotta alla pandemia a quella contro i cambiamenti climatici. Tutti i posa i Capi di Stato per lo scatto di rito e, poi, un’istantanea accanto a una delegazione di medici e infermieri dell’ospedale Spallanzani e del presidio Croce Rossa Vaccini di Fiumicino impegnati nel contrasto alla pandemia da Covid 19.

“È bello vedervi tutti qui”, ha esordito Draghi, “La pandemia ci ha divisi così come ha fatto con tutti i nostri cittadini. E poi anche “il protezionismo e il nazionalismo. Più andiamo avanti con le sfide più è chiaro che il multilateralismo è la migliore risposta“. “Andare avanti da soli non è un’opzione. Dobbiamo lavorare per superare le nostre differenze“.

Il premier invita a “guardare al futuro con ottimismo. L’azione coordinata da parte dei governi e vaccini hanno permesso all’economia globale di riprendersi. Insieme stiamo costruendo un nuovo modello economico di cui il mondo beneficerà. Dobbiamo essere consapevoli delle sfide che ci aspettano perché la pandemia non è finita”. E, a questo proposito, Draghi ha rilanciato l’importanza dell’equa distribuzione dei vaccini in tutto il mondo per una ripresa globale: “Nei Paesi ad alto reddito oltre il 70% della popolazione ha avuto la prima dose, solo il 3% nei paesi più poveri: sono differenze inaccettabili. Siamo vicini al 40% della popolazione vaccinata entro la fine del 2021 e adesso dobbiamo raggiungere il 70% nella metà del 2022. Bisogna investire nella ricerca e abbattere le barriere commerciali per incentivare le vaccinazioni”. “Il Global Health Summit di Roma – ha detto – ha visto Paesi e aziende impegnarsi generosamente per fornire vaccini ai Paesi più poveri: dobbiamo essere sicuri di onorare le promesse”.

E mentre è in corso il summit, Twiitter rilancia gli interventi dei leader. Il presidente francese Emmanuel Macron scrive: “Gli Stati del G20 possono insieme contribuire con l’Fmi ai 100 miliardi di dollari. Altri membri del G20 si uniscono a noi. Mi appello ai nostri altri partner”. La presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen sottolinea che: “L’Ue fa la sua parte” citando “lotta al Covid-19, risposta alla pandemia, ripresa globale, azione sul clima”. In video conferenza da Mosca il presidente russo Vladimir Putin invita i Paesi del G20 a trovare una rapida “soluzione per il riconoscimento reciproco dei certificati di vaccinazione”, e sollecita l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ad “accelerare il processo decisionale sulla sicurezza dei vaccini”.

Il G20 italiano sarà ricordato per l’approvazione, per la prima volta, dell’accordo sulla minimum tax e l’impegno ad attuarla entro la data del 2023, come si legge nella bozza conclusiva del vertice. Draghi evidenzia la necessità di contrastare “una minaccia esistenziale”. “Riconosciamo che le conseguenze del cambiamento climatico con un aumento della temperatura di 1,5 gradi sono molto inferiori rispetto a quelle derivanti da un incremento di 2 gradi e che per questo deve essere adottata un’azione immediata”.

La prima giornata prevede anche una parentesi dedicata alla cultura con una visita alle Terme di Diocleziano prima della cena al Quirinale con il presidente Sergio Mattarella.

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