mercoledì, 8 Dicembre 2021

Truffa allo Stato sui social per circa un miliardo e mezzo, guai per 12 networker

I meccanismi di evasione fiscale avvenivano attraverso l'applicazione indebita di un regime fiscale particolarmente agevolato.

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Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Novara si stanno concentrando su forme di evasione digitali. Attraverso un attento monitoraggio delle principali piattaforme social, i finanzieri hanno analizzato gli affari del cosiddetto “Multi-Level Marketing”, una forma di vendita 3.0 mediante la quale aspiranti dirigenti, al fine di accrescere la propria rete di vendita dei prodotti sponsorizzati – principalmente prodotti per il benessere della persona –, attraverso la Rete reclutavano decine di venditori con la promessa di realizzare lauti guadagni. Ma questi ultimi arrivavano per lo più ai primi, che gestivano il business da casa.

Il meccanismo è semplice: l’aspirante imprenditore digitale promuove la vendita diretta di prodotti nei confronti dei consumatori, incoraggiati al tempo stesso a procacciare nuovi clienti, facendo maturare ai primi venditori delle provvigioni indirette da queste vendite. Introiti che tuttavia – applicando indebitamente un regime fiscale particolarmente agevolato – venivano tassati solo in minima parte, creando così un impatto negativo sul gettito dell’Erario.

Nella sola provincia di Novara, le Fiamme Gialle hanno scovato 12 networker che avevano indebitamente usufruito del regime fiscale agevolato, recuperando a tassazione ordinaria circa un milione e mezzo di euro tra imposte dirette e IVA.

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