sabato, 4 Dicembre 2021

Polonia, l’Unione Europea attacca: multa da un milione di euro al giorno

La Corte di giustizia dell'Unione Europea ha condannato la Polonia a pagare un'ammenda di un milione di euro al giorno. I rapporti fra Varsavia e Bruxelles diventano sempre più tesi.

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La Corte di giustizia dell’Unione Europea ha condannato la Polonia a pagare alla Commissione un’ammenda giornaliera di un milione di euro “per non aver sospeso l’applicazione delle disposizioni nazionali relative in particolare alle competenze della camera disciplinare della Corte Suprema”. “Il rispetto delle misure provvisorie ordinate il 14 luglio 2021 dalla Corte Ue”, si legge nel comunicato, “è necessario al fine di evitare un pregiudizio grave e irreparabile all’ordine giuridico dell’Unione europea nonché ai valori sui quali l’Unione è fondata, in particolare quello dello Stato di diritto”.

Con l’ordinanza di oggi, il vicepresidente della Corte ha ordinato alla Polonia di pagare alla Commissione un’ammenda di un milione di euro al giorno dalla data di notifica dell’ordinanza stessa e fino a quando lo Stato membro non adempirà agli obblighi derivanti dall’ordinanza del 14 luglio 2021 ovvero, in mancanza, fino al giorno della pronuncia della sentenza definitiva. La multa di oggi si somma ad una precedente di 500mila euro al giorno, inflitta dalla Corte di giustizia lo scorso mese per aver violato l’accordo sulla chiusura della centrale di Turów. Secondo quanto stabilito a settembre, Varsavia dovrà pagare un’ammenda fino a quando non sarà interrotta l’estrazione di lignite dalla miniera al confine tra Repubblica Ceca e Germania.

Intanto, continua il gioco di Varsavia per sganciare il sistema giuridico del Paese dal resto dell’Unione con una serie di riforme giudiziarie e una sentenza che contesta il fondamento giuridico dell’UE. Una mossa che potrebbe essere imitata da altri Stati membri portando al disfacimento del sistema giuridico comunitario.

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