mercoledì, 8 Dicembre 2021

G20 Roma, si temono attacchi e disordini: sale il livello di allerta

A Roma rafforzate le misure di sicurezza in vista del prossimo G20 all'Eur.: area sorvegliata da droni, migliaia di poliziotti, accesso consentito solo con badge identificativo e divieto di circolazione dei mezzi.

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L’Italia si appresta a ospitare il G20, in programma nella Capitale il 30 e 31 ottobre, ormai sempre più vicini. Le maggiori potenze mondiali sono chiamate a discutere e confrontarsi su temi importanti come quello ambientale, della sempre grave situazione in Afghanistan o ancora quello dei diritti, della lotta alla povertà e del Covid-19. La sede prescelta è Roma Convention Center La Nuvola, nel quartiere Eur, ritenuta dal Governo italiano un luogo “di massima sicurezza”, in cui verrà comunque delimitata una zona rossa per ovvie ragioni di ordine e sicurezza pubblica. Ma Roma, sempre al centro delle proteste, dopo quanto accaduto nelle scorse settimane rimane sorvegliata speciale.

Sono infatti per ora due le manifestazioni autorizzate, nell’area del Circo Massimo, di cui una organizzata dal movimento “Liberi cittadini”. In entrambe sono stimate su per giù 1000 partecipanti, ma le Forze dell’Ordine saranno comunque in gran numero. Per questo, già da tempo, si lavora per garantire sicurezza ed ordine pubblico visto l’incontro della prossima settimana: una zona rossa, blindata e sorvegliata da migliaia di poliziotti, artificieri, tiratori scelti, unità cinofile. Il piano prevede che la Nuvola ed il Centro Congressi dell’Eur siano chiusi, accedendovi solo con un badge identificativo. È vietata la circolazione di mezzi privati, con una sorveglianza aerea di Roma con droni della difesa.

 

 

 

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