sabato, 4 Dicembre 2021

Covid, Rt basso e vaccinazioni in aumento. Brusaferro: “Situazione stabile”

La situazione epidemica in Italia continua a migliorare. L'indice rt è sotto la soglia epidemiologica e gli ospedali non sono in affanno.

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L’Italia ha un’incidenza tra le più contenute in Europa. Siamo in una fase di decrescita dei casi di Covid-19. La mappa dell’Europa ci mostra il nostro Paese in progressivo lento miglioramento, più Regioni hanno un colore verde e questo caratterizza anche gli stati europei anche se in una parte dei paesi Ue la circolazione e i ricoveri sono intensi”. Con questa dichiarazione il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, ha commentato la situazione a margine della conferenza stampa sul Monitoraggio regionale Covid-19 della Cabina di Regia.

Attualmente il valore dell’RT è tra 0,86 e 0,84 mentre quello ospedaliero è fermo a 0,83. Dati che fanno ben sperare e dimostrano l’efficacia dei vaccini e delle norme di sicurezza in materia di prevenzione. Numeri stabili e sotto la soglia epidemica che solo un’anno fa non avremmo mai visto se non grazie alla grande campagna vaccinale messa in atto negli ultimi 10 mesi. In tutte le fasce i dati del contagio promettono bene e sembrano ormai stabili. Anche un’analisi più approfondita sulle fasce d’età non ancora immunizzate mette in luce il basso numero di contagi.

In tema di vaccinazioni, la situazione sembra ottimale per le fasce giovanili, ma ancora critica per un parte del Paese. Moltissimi ragazzi tra i 20 e i 29 anni hanno appena iniziato o appena completato il ciclo vaccinale; più critica la fascia over 50 che comprende una grande fetta della popolazione. Sale il numero delle persone immunizzate ma ci sono ancora moltissime che non hanno ricevuto nemmeno una dose. Dal bollettino bisettimanale emerge anche la predominanza della variante Delta, che è presente nel 99% dei casi.

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