domenica, 24 Ottobre 2021

Roberta Garibaldi è la nuova amministratrice delegata dell’Agenzia Nazionale per il Turismo

Roberta Garibaldi è la nuova amministratrice delegata di Enit, l'Agenzia Nazionale per il Turismo.

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Roberta Garibaldi è la nuova amministratrice delegata di Enit, l’Agenzia Nazionale per il turismo che opera nella promozione dell’offerta turistica dell’Italia. Garibaldi, che sostituisce Giuseppe Albeggiani, è stata designata dal Ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, il quale circa un mese fa l’aveva già nominata consigliere per l’Enogastronomia del Ministero del Turismo.

“Sono particolarmente orgogliosa per la nomina ad amministratore delegato di ENIT, riconoscimento di un lavoro che svolgo da tempo con grande passione, sia in ambito accademico, sia nei numerosi progetti nazionali e internazionali in cui sono coinvolta, cercando sempre di favorire un approccio data driven e partecipato” ha dichiarato Garibaldi sui social. La nuova amministratrice delegata ha inoltre aggiunto: “È una sfida entusiasmante, che parte dalla valorizzazione di un territorio unico al mondo, dei suoi patrimoni materiali ed immateriali, in tutte le loro sfaccettature. L’obiettivo finale deve essere, come recita ENIT, offrire un’immagine unitaria dell’offerta turistica nazionale, che rappresenta l’essenza del nostro Paese: la Bellezza dell’Italia, un brand straordinario da esportare nel mondo”.

Già Professoressa di Tourism Management all’Università degli Studi di Bergamo, Garibaldi da più di vent’anni si occupa professionalmente di turismo, in ambito accademico e istituzionale. Svolge attività di ricerca, formazione e consulenza, seguendo progetti applicati per lo sviluppo delle destinazioni e delle reti turistiche in Italia e nel mondo.

È inoltre autrice di numerosi libri e articoli scientifici e ha partecipato come relatrice ai principali convegni a livello mondiale, dall’Organizzazione mondiale del turismo al World Economic Forum di Davos.

La nomina di una donna ad amministratrice delegata, sebbene si spera che un giorno non faccia più notizia, ma diventi la normalità, non può che essere incoraggiante, soprattutto in paese come l’Italia, dove l’occupazione femminile è una nota dolente.

Secondo il report di Grant Thornton Women in business 2021, in Italia infatti i dati riguardati la percentuale di imprese con almeno una donna nell’alta dirigenza sono inferiori alla media mondiale. Nello specifico, il dato più negativo è proprio quello riguardate la posizione di Amministratore Delegato. Rispetto al 23% del 2020, nel 2021 in Italia le donne AD sono scese al 18%, numero nettamente inferiore a paesi come la Germania che si attesta al 27% e gli Stati Uniti con il 28%.

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