venerdì, 22 Ottobre 2021

Attraversa, fa la spesa e legge ma “è cieca”: sequestro da 200mila euro dopo anni di indennità – VIDEO

La donna si era anche presentata in caserma dimostrando di vederci benissimo, pur ricevendo l'indennità da decenni. I Carabinieri l'hanno filmata perfino mentre "guidava" la comitiva di amiche durante una passeggiata.

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I Carabinieri di Catanzaro hanno notificato un decreto di sequestro preventivo per un valore di oltre 200mila euro, emesso dal GIP del Tribunale di Catanzaro su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti della donna accusata di truffa per il conseguimento di erogazione pubbliche. La donna infatti percepiva l’indennità in quanto non vedente. Tutto è iniziato mesi fa quando, dopo una lite ci vicini di casa, i militari si sono resi conto che, dalla descrizione dei fatti, la donna aveva compiuto, con estrema disinvoltura, azioni di vita ordinaria incompatibili con il suo status di non vedente. È emerso che già in passato la donna, nello spiegare i fatti accaduti, riferiva di avere “visto” situazioni o cose, dimostrando agli investigatori di non era affetta da alcuna invalidità anche la sua sfrontatezza nel presentarsi in una caserma dei Carabinieri.

Dopo aver verificato che effettivamente la donna riceveva da decenni, un’indennità per essere cieca, i Carabinieri hanno iniziato a seguirla e pedinarla con discrezione, riprendendola ed osservandola mentre compiva attività di tutti i giorni come fare la spesa guardando e scegliendo con cura i cibi da prendere, passeggiare in autonomia per le strade cittadine voltandosi e guardando a destra e sinistra nell’attraversare la strada e facendo da capofila ad un gruppo di amiche ed infine, convocata in caserma con una scusa, ormai sicura di non essere più scoperta visti gli anni di finzione senza verifiche, leggeva normalmente e firmava alcuni documenti, smascherando da sola la sua falsa cecità e la truffa decennale.

Tutte le prove raccolte e la quantificazione del danno complessivo, sino al dicembre 2020 oltre 200mila euro, sono state poi inviate alla Procura di Catanzaro, insieme al deferimento del medico specialista denunciato dai Carabinieri in quanto, in sede di Commissione di invalidità, aveva attestato l’esistenza di una grave malattia degli occhi tale da portare ad un’assoluta cecità. L’autorità giudiziaria, concordando con l’operato dei Carabinieri, ha quindi disposto il sequestro per 200mila euro, ovvero valore pari a quello del danno patito dall’INPS.

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