martedì, 26 Ottobre 2021

Minaccia la madre per i soldi e aggredisce poliziotto: 30enne arrestato

Subito dopo aver minacciato di distruggere i mobili della casa se non fosse stato accontentato, ha iniziato a colpire e danneggiare qualsiasi cosa, aggredendo un poliziotto.

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L’insistente richiesta di denaro, il diniego della madre e la conseguente esplosione d’ira: sono questi gli ingredienti alla base di un recente intervento della Volante del Commissariato di Foligno. Raggiunta un’abitazione non distante dal centro storico, hanno trovato un 30enne, già noto alla Polizia per reati contro il patrimonio e contro la persona, che stava creando problemi.

Il giovane, tossicodipendente, aveva richiesto alla madre alcune centinaia di euro, senza specificare come mai ne avesse necessità. La donna, che nelle ultime settimane aveva più volte assecondato le richieste, questa volta ha opposto un rifiuto, scatenando una reazione sfrenata ed incontrollabile nel figlio. Infatti, subito dopo aver minacciato di distruggere i mobili della casa se non fosse stato accontentato, ha iniziato a colpire e danneggiare qualsiasi cosa.

L’immediato intervento della Volante, messa in allarme dal trambusto avvertito da tutto il vicinato, ha fatto sì che il 30enne, all’arrivo dei poliziotti, riversasse la sua furia, non più contro gli oggetti, ma contro uno degli Agenti, che seppur a fatica e con l’aiuto di un collega, è riuscito ad immobilizzare l’uomo, riportando comunque delle lesioni personali. Infatti, una volta visitato presso l’ospedale folignate “San Giovanni Battista”, gli sono state diagnosticate plurime contusioni ed escoriazioni.

Una volta riportata la situazione alla calma, gli Agenti hanno dato corso agli approfondimenti del caso da cui è emerso che quella richiesta di denaro e quello scoppio d’ira costituivano un episodio ripetuto, frutto della tossicodipendenza del 30enne. Nei suoi confronti, la Polizia ha quindi proceduto ad un arresto in flagranza non solo per i reati di resistenza e lesioni a P.U., ma anche per tentata estorsione ai danni della madre.

Ultimata l’attività, e su disposizione del P.M. di turno presso la Procura della Repubblica di Spoleto, per il giovane si sono quindi spalancate le porte del carcere. Ieri, si è svolta dinanzi al Tribunale di Spoleto l’udienza relativa all’episodio, in cui il giudice ha convalidato l’arresto in flagranza ed ha applicato al soggetto la misura della custodia cautelare in carcere.

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