martedì, 26 Ottobre 2021

Patrick Zaki, processo rinviato al 7 dicembre. Amnesty: “Sembra una punizione”

Amnesty spera che questo tempo possa servire a distendere i rapporti diplomatici tra Italia ed Egitto. Il 7 dicembre è l'anniversario del ventiduesimo mese di detenzione del ragazzo.

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Si allunga ancora l’odissea di Patrick Zaki, l’udienza di questa mattina è infatti stata rinviata al 7 dicembre 2021. Secondo quanto dichiarato dal legale dello studente egiziano, si è necessario per ottenere i documenti. La conferma del rinvio è arrivata anche dal portavoce di Amnesty International Italia Riccardo Noury che ha definito l’allungamento dell’iter giudiziario come un ulteriore punizione per il ragazzo. Per Noury la decisione del giudice è più che altro simbolica, soprattutto nella scelta della data. Il 7 dicembre è l’anniversario del ventiduesimo mese di detenzione del ragazzo. Il giudice avrebbe potuto scegliere un altro giorno, magari più vicino; e invece ha fissato la nuova udienza proprio in occasione dell’anniversario della sua detenzione. L’attivista spera che in questi mesi la diplomazia italiana e quella egiziana possano trovare un accordo sulle sorti di Patrick Zaki e la sua detenzione illegale.

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