mercoledì, 27 Ottobre 2021

Londra senza carburante e scaffali vuoti, Johnson mobilita l’esercito

Il Governo del premier Johnson pensa di mettere in campo l'esercito. Verranno utilizzate autocisterne e impiegati i conducenti militari per il trasporto delle merci e del carburante.

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L’effetto brexit continua a farsi sentire. Londra è ancora senza carburante e gli scaffali dei negozi sono vuoti. Il Paese è senza manodopera e materie prime. Per questo motivo, il Governo del premier Johnson pensa di mettere in campo l’esercito.

Mancano, infatti, conducenti civili per il trasporto di merci e carburante. La soluzione più immediata sembrerebbe essere quella di impiegare autocisterne e conducenti militari per il trasporto delle merci e del carburante.

La situazione è peggiorata in seguito all’allarmismo che si è diffuso nel Paese, causando una corsa ai distributori di benzina, molti dei quali sono stati lasciati a secco. In seguito a tali episodi, il ministero dell’Energia ha comunicato che “Un limitato numero di conducenti militari sono messi in stato d’allerta e saranno impiegati se necessario per stabilizzare ulteriormente la catena di approvvigionamento dei carburanti”.

Intanto, il premier Johnson ha ha detto che “servono immigrati europei”, lavoratori stranieri. Infatti, sono stati concessi più di 10mila visti, con validità di tre mesi, per garantire beni e servizi. “No allarmismi”, dice però il premier Johnson. “Abbiamo scorte”, sostiene il governo britannico.

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