mercoledì, 27 Ottobre 2021

Disabile prigioniero in casa senza ascensore, il sindaco dopo l’appello di J-Ax: “Si può fare”

La denuncia di J-Ax inzia a far intravedere i suoi frutti, il Sindaco di Bologna non ha rilevato problemi statici per la costruzione dell'ascensore. La figlia Elisa: "Per noi questo gesto ha significato molto".

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La situazione di Emo, l’83enne bolognese bloccato da 15 anni in un condominio senza ascensore, si sta smuovendo. La campagna di sensibilizzazione avviata da Alessandro Aleotti, in arte J-Ax, ha toccato anche il Sindaco di Bologna Virginio Merola.
Il primo cittadino ha dato tutto l’appoggio possibile alla figlia Elisa: “Mi ha detto che si è informato e che non ci sono problemi statici così come sostiene chi ha impugnato il progetto. Quindi l’ascensore si può fare. Mio padre non ci credeva quando gli ho detto che Merola aveva chiamato proprio per lui e che lo salutava con affetto. Per noi questo gesto ha significato molto”.
L’ascensore non è però l’unico nemico con cui convive il povero Emo, in quanto anche il bagno è poco agevole data la sua situazione. La dimensione ridotta e la vasca da bagno inadeguata limitano la normalità quotidiana dell’uomo e di sua moglie.
La figlie Elisa ha poi spiegato: “Ci vorrebbero almeno 8mila euro, ma al momento non possiamo permettercelo nonostante un piccolo contributo comunale che ci spetterebbe come sostegno”.

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